Prestagione 2016-2017

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jentu
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda jentu » 22 set 2016, 10:54

jpr williams WroteColonComunque mi fai tornare in mente un episodio fantastico riguardante il mitico Nuti, lo speaker del Chersoni quando andavo a seguire il mio Calvisano contro i Cavalieri. Amici forumisti pratesi (a proposito, dove siete? :roll: ) mi raccontarono di quella volta che il grande disse dagli altoparlanti dello stadio " Se hualhuno ha perso la fede può ritirarla all'ingresso". Si riferiva ad un anello, ovviamente, ma venne giù lo stadio! :lol: :rotfl:

:D :lol: :rotfl:
Per arrivare al top, secondo me, bisognerebbe essere meno arroganti e non sfornare solo giovani fisicamente eccezionali. (Andrea Masi)
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jpr williams
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda jpr williams » 22 set 2016, 14:14

jentu WroteColon
ForrestGump WroteColonVado un po' OT: Come faccio a lanciare il Pronostichella 2016/2017 se non c'è la stagione 2016/2017???

La stagione 2016/2017 l'avevo, nel mio piccolo, chiesta anch'io in attesa della megaristrutturazione del sito.


Habemus sectionem! :P
Ve l'avevo detto di avere fede! :-]
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Gli italiani ammirano a tal punto la furbizia da apprezzarla persino quando è usata contro di loro. (Ennio Flaiano).
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jaco
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda jaco » 23 set 2016, 10:03

Scrivo qua in attesa che questo 3D venga spostato nella sezione nuova di zecca.
Chiedo notizie a jpr sull'amichevole di iersera...

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jpr williams
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda jpr williams » 23 set 2016, 23:26

jaco WroteColonScrivo qua in attesa che questo 3D venga spostato nella sezione nuova di zecca.
Chiedo notizie a jpr sull'amichevole di iersera...


Domattina butto giù un commentino; oggi avevo da fare e adesso devo fare il pezzo su Treviso, ma abbi fede. :-]
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda jpr williams » 24 set 2016, 13:27

Con colpevole ritardo :oops: un commentino sull’amichevole Calvisano-San Donà (la mia prima e la mia seconda squadra :wink: ) di giovedì sera. Innanzitutto nonostante la giornata di mezza settimana il Peroni ha una discreta cornice di pubblico, che si rimpingua via via che la gente torna dal lavoro (mica tutti sfaccendati come me i bresciani :lol: ); alla fine c’erano tranquillamente 6/700 persone, il che per un’amichevole di giovedì sera non è malaccio. :P
Sin da subito la partita è controllata dai gialloneri che si stanno evidentemente cercando: la squadra è larghissimamente rinnovata, specie nel reparto arretrato i cui meccanismi sono chiaramente ancora da oliare. Quello che si vede subito è che la qualità c’è, senza dubbio e sono convinto che in questa stagione al Peroni ci si divertirà quando avremo la palla in mano. Quando ce l’avranno gli altri, invece, un po’ meno :roll: , ma dopo vediamo. I panociari, invece, cominciano guardinghi, con la mediana Patelli-Ambrosini che mi sembra ancora piuttosto indietro nell’intesa :roll: , mentre dietro Reeves (molto meglio a 15 che non a 10 come l’avevo visto io l’anno scorso) cerca di dare una mano piuttosto efficace alla costruzione. Dico “cerca” perché, in realtà, la palla ce l’hanno quasi sempre gli altri; il pack giallonero fa un eccellente lavoro al di là della mischia chiusa (dominante per tutto il match, indipendentemente dai cambi) e si mette in mostra soprattutto Giammarioli, che sembra già bello carico (quest’anno sarà sicuramente l’ultimo per lui in eccellenza :roll: ). Il pack avversario, invece, dove fra l’altro vedo un inedito (per me) Padrò schierato in seconda linea :shock: , ma che fa solo il ball-carrier come suo solito, non riesce a contrastare granchè soprattutto nei raggruppamenti, salvo un paio di ruck ben fatte in cui si vede come Derby sia un giocatore di un altro livello. Praticamente solo il vecchio Erasmus (complimenti davvero, è ancora un signor giocatore :P ) cerca di dargli una mano. Dopo pochi minuti di possesso Calvisano va in meta al largo con l’apertura gaucha Juan Novillo (questo è un giocatore coi controc… :wink: ) che finalizza un’azione di tutta la linea arretrata dopo averla iniziata. Lo stesso mette in mostra le sue doti balistiche convertendo quasi dalla linea laterale. I gialloneri si cercano, come detto, ripartendo sempre dai 22 palla in mano: l’azione standard prevede un paio di ruck e palla a Giammarioli che fa un primo break centrale su cui arriva velocissimo Raffaele ad aprire per Novillo e da lì il ritmo sale davvero con una buona musica. Dopo un paio di occasioni sprecate per errore di handling arriva una meta tecnica conquistata dalla mischia (gran sofferenza di Ceccato in prima linea) e, poi, finalmente, si vede anche San Donà. I celesti macinano con gli avanti fino ai 5 mt e qui si comincia a vedere qualcosa che mi piace poco. Calvisano attaccata con gli avanti si difende con grandissima indisciplina :evil: : arrivano uno, due, tre falli e quando c’è il quarto, che per me sarebbe giallo per fallo ripetuto, il sig. Piardi si limita ad ammonire verbalmente i calvini indisciplinati. Peccato che, poi, San Donà sprechi tutto con un banale errore al lancio :x . Allo scadere, però, arriva una meta da lustrarsi gli occhi, roba da downunder! Novillo, spostato sulla destra, cambia passo all’improvviso accentrandosi ed andando a sovrapporsi al connazionale Paz, che entra in tromba e, presa la palla, cambia ancora velocità bucando al centro; a quel punto, dalla parte opposta arriva con un angolo di corsa pazzesco Marco Susio lanciato come un frecciarossa, offload istantaneo e meta in mezzo ai pali :P . Il fischio di fine frazione viene sommerso dagli applausi convinti per l’azione davvero strepitosa e si va al riposo e alla prima birra di stagione sul 21-0. Unico tarlo l’indisciplina difensiva, mmmh. :evil:
Si torna in campo con il consueto tourbillon di cambi (qua mi perdo un po’ perché molti dei nuovi ancora non li conosco) e cambia la mediana con Semenzato che adesso affianca Novillo; il Mozza, francamente, non mi sembra ancora granchè in palla (Raffaele molto meglio), ma in compenso il 10 continua a giocare come non vedevamo fare da tempo a Calvisano da parte di un’apertura. Al quarto d’ora è di nuovo lui a lanciare con un passaggio tesissimo e spettacolare il connazionale Paz, che si beve Iovu come fosse uno spritz e affonda in meta. La reazione di San Donà, stavolta, è un po’ più sostanziosa e, soprattutto grazie al lavoro dei primi 8, i panociari si installano nella metà campo giallonera, molto vicino e anche dentro ai 22. Ancora una volta Calvisano reagisce con un altissimo tasso di indisciplina :evil: e l’arbitro, finalmente, risponde con un meritatissimo giallo ad Andreotti (meritatissimo perché era il terzo fallo nei 5 metri in un minuto, non perché fosse un fallo particolare). Di nuovo touche e altro fallo e stavolta il ref applica subito la tariffa massima: subito fuori anche Rimpelli e Calvisano in 13. A questo punto San Donà sembra proprio non voler segnare: nonostante il sottoscritto inciti la propria seconda squadra ad allargare perché fuori c’è una voragine oceanica Ambrosini e Patelli continuano a giocare davanti in tre metri tre di larghezza campo :twisted: ; finalmente, quando io mi sto sgolando a dire “Ma apri, checcacc…” arriva Reeves che prende palla e allarga subito all’ala dove Ambrosini si era spostato per lasciargli spazio ed è meta facile: 28-5. Peccato che qua San Donà sparisca, nonostante ci siano da giocare ancora 4/5 minuti in 15 contro 13. Solo Calvisano in campo, che rischia di andare in meta con una magia di Lucchin che si beve un’avversario e poi, col piede, mette palla da una parte, sé stesso dall’altra e secondo avversario (Schiabel?) in mezzo. Non è meta solo perché il giovane ex rossoblù viene placcato senza palla (per me era giallo, ma tant’è). Poco dopo, però, il giallo arriva per Sturz che fa un fallo bruttarello su Novillo che deve lasciare il campo, sostituito in mediana da Chiesa. Calvisano trova subito la meta con una percussione del pack (nel frattempo è rientrato Andreotti e siamo 14 pari) conclusa da Luus. Poi Calvisano, in superiorità numerica, segna un’ultima meta con il migliore in campo, Giammarioli, che arriva veloce come un’ala a concludere una bella azione corale. Finisce 40-5.
In conclusione un match divertente (almeno per i calvini) da cui traggo la convinzione che quest’anno mi divertirò parecchio a veder giocare i miei; non è detto che ciò significhi vittorie, perché l’indisciplina difensiva mi è sembrata parecchio preoccupante :x . Da rimarcare che fra i calvini c’erano davvero parecchi assenti: Minozzi, Di Giulio, Tuivaiti, Belardo, Costanzo, Milani, Panico e qualche altro. Fra i sandonatesi mi è piaciuto Derby (bella forza si dirà), mentre il reparto arretrato (Reeves a parte) deve mangiare parecchia polenta, secondo me.
Vabbè, l’ho fatta lunga e concludo col giudizio di Brunello sul match: “non è andata male, ha dichiarato l’allenatore a fine partita, è andata meglio della partita precedente a Padova, un passo avanti rispetto alla prestazione di sabato corso, sono contento perché la preparazione sta andando nel verso giusto. Abbiamo fatto sei mete, qualcuna di buona fattura, qualcuna di reparto, specialmente con gli avanti, due mete da drive, una di mischia, collettivamente ho visto tutti in buona progressione, quindi sono fiducioso per l’inizio del campionato. Per quando riguarda la squadra titolare partono tutti dalla stesa linea, come ho sempre detto ai giocatori. Abbiamo tanti impegni compresa la coppa, quindi dovremo un po’ turnare e vedremo nei momenti clou chi sarà più in forma”.
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda lalb » 25 set 2016, 11:57

Su Youtube c'è una ampia sintesi dell'amichevole di Calvisano
http://www.youtube.com/watch?v=XBBTpRPslH8&spfreload=1

pepe carvalho
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Re: Prestagione 2016-2017

Messaggioda pepe carvalho » 26 set 2016, 0:05

ASR Milano – Sitav Rugby Lyons 3 – 36

Sitav Rugby Lyons: Thrower, Bruno, Bassi, Conti, Subacchi, Nathan, Via, Carbone, Tarantini, Bance, Masselli, Merli, Zilocchi, Daniele, Chubb. Sono entrati: Lombardi, Rollero, Barbuscia, Salerno, Cammi, Rivetti, Alfonsi, Forte, Mortali, Boreri.

All. Bertoncini

Marcatori: p.t. 5' mt Daniele (0-5), 8' cp Asr Milano (3-5), 11' mt Bruno tr Thrower (3-12), 14' mt Thrower tr Thrower (3-19), 20' mt Thrower (3-24), 33' mt Bruno (3-29); s.t. 51' mt. Masselli tr. Mortali (3-36).

Il precampionato di Sitav Rugby Lyons si conclude con una importante vittoria nel Trofeo Capuzzoni che permette ai bianconeri di riportare a Piacenza lo Shield conquistato la scorsa stagione dall’Asr Milano. Agli uomini di Bertoncini è bastato un primo tempo di buona intensità per mettere in cassaforte il risultato e assicurarsi la vittoria.

L’avvio dei leoni piacentini è fulminante e la prima marcatura arriva dopo soli cinque minuti firmata dal tallonatore Daniele. Il capitano bianconero Thrower manca la trasformazione e il risultato rimane sul 5 a 0. Dopo solo 3 minuti l’indisciplina dei Lyons viene punita e l’Asr rimane in partita accorciando dalla piazzola. Si tratta però solo di un fuoco di paglia perché gli uomini di Bertoncini all’11 trovano la seconda marcatura dell’incontro con Bruno. I bianconeri spingono sull’acceleratore e fanno la differenza: il capitano Edward Thrower mette a segno una doppietta che scava un solco incolmabile per l’Asr. Sul finire della prima frazione di gioco c’è ancora il tempo per Bruno per arrotondare il punteggio segnando la quinta meta del match. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 29 a 3 in favore degli ospiti. Nella ripresa il gioco dei bianconeri non è efficace come nel primo tempo, ma al 51’ il pack bianconero sfonda la linea di difesa del Milano e permette a Masselli di segnare la propria prima meta in bianconero. La partita scivola poi via senza particolari emozioni e si conclude con i Lyons vittoriosi per 36 a 3. L’obiettivo è raggiunto e con una prova convincente i bianconeri riconquistano lo Shield che torna a Piacenza dopo un anno di assenza.

A fine partita il tecnico bianconero Achille Bertoncini sottolinea l’importanza della sfida con l’Asr: «Quello di oggi era un appuntamento molto sentito. Sono stato l’allenatore di Max e ci tenevo a onorare la sua memoria, per questo abbiamo schierato la migliore formazione possibile. Per quanto riguarda la partita va sicuramente valutata con le giuste proporzioni per la differenza di categoria fra le due squadre, ma abbiamo provato a giocare e questo mi è piaciuto. Può capitare che non tutto riesca nel migliore dei modi, ma la prima parte dell’incontro è stata sicuramente positiva e ci è servita per verificare la nostra condizione. Quella di oggi (sabato ndr) è stata una partita di passaggio – aggiunge Bertoncini – e da ora in poi dovremo lavorare con una marcia diversa perché si avvicinano scontri molto impegnativi.»
...And then the harder they come
The harder they'll fall, one and all...
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