Eccellenza, nona giornata

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ForrestGump
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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ForrestGump » 23 gen 2017, 10:03

La controffensiva delle Ardenne fu uno dei piani militari peggio congegnati della storia. Per chi non lo sapesse, nella mente offuscata del Fuhrer i suoi panzer avrebbero dovuto, nel bel mezzo di una regione boscosa, trovare e conquistare i depositi nemici per reperire il carburante necessario a completare l’operazione. Facile intuire che, nonostante l’eroismo crucco, la cosa finì piuttosto male.

No, non siete capitati per errore su Discovery Channel, ma Sabato al Patapumporompomperoni stadium è andata proprio così.
Si può vedere la propria squadra perdere 28 – 20, concedere all’avversario 5 punti senza portarne a casa nessuno ed essere contenti? Vi dico di si, anche se fino a Sabato non l’avrei mai creduto.
Tutti i ragazzi scesi in campo Sabato hanno fatto quello che era nelle loro umane possibilità, e qualcuno anche un qualcosina in più. Purtroppo, come fece già notare metabolik, l’eroismo da solo non sempre basta, specie contro la prima della classe. Davvero, sarebbe ingiusto biasimare i ragazzi per la sconfitta di Sabato, giornata sulla quale ho solo due appunti da fare.

Il primo riguarda la touche: inguardabile contro S. Donà, un po’ meglio contro Mogliano (dove però Van Vuren, da solo, ci ha messo in difficoltà), un po’ in regresso Sabato.
L’attenuante si chiama Calvisano, l’aggravante è che comunque c’erano quattro bei saltatori, due intelligenze superiori e un pilone di quasi due metri. Secondo me, in quella fase di gioco, siamo troppo Saccardo-dipendenti, gli avversari l’hanno capito e sanno che, marcando Saccardo, possono darci parecchio fastidio.

Il secondo appunto richiede una spiegazione più articolata.
La partita è cominciata col Petrarca che gioca 150 secondi di ottimo rugby e, complici due falli avversari, si porta sui 22. Lì la manovra si arena e si esaurisce definitivamente con un drop da lontanissimo che sfila alla destra dei pali. Da lì in poi, per almeno 20 minuti, il Petrarca sparisce dal campo. Non sono riuscito a capirne i motivi, dal mio seggiolino ho visto un Su’a nervoso, quasi stizzito, ma avrebbe potuto benissimo essere il sintomo di una crisi più ampia. Sta di fatto che in 20 minuti il Calvisano segna due mete, un piazzato e un drop di rara intelligenza, concedendosi pure il lusso di sprecare 7 punti al piede e mancare la terza meta per un soffio.
Il Petrarca, dove nel frattempo Benettin è subentrato nel ruolo di estremo all’infortunato Ragusi, non c’è: concede sistematicamente l’uomo in più al largo, si fa uccellare tre volte di fila dallo stesso movimento degli stessi giocatori nello stesso punto del campo ed entra nei punti d’incontro già in affanno. Al 20esimo, sul 16 – 3, il Calvisano si rilassa, e subisce una meta idiota per aver fatto rimbalzare due volte un calcio non certo irresistibile di Menniti. Il Petrarca accorcia ancora e si trova sul 16 – 13 senza aver fatto nulla, e poi comincia a giocare. A cavallo dei due tempi mettiamo pressione agli avversari: Delfino manca la meta di 20 centimetri e Menniti fallisce il calcio del pareggio; all’inizio della ripresa Calvisano, in evidente carenza di ossigeno, idee e in inferiorità numerica, si fa stoppare due calci che portano al sorpasso.
Quando un’entrata di spalla di Makelara lascia in 14 il Petrarca, il Calvisano realizza la meta del controsorpasso, e sul 23 – 20 il Petrarca fallisce per ben tre volte (una con Menniti e due con Fadalti) il calcio del pareggio. A quel punto lo scoramento è evidente e, allo scadere, il Petrarca incassa la quarta meta che fissa il punteggio sul 28 – 20.
La parte più interessante però comincia ora, col terzo tempo, dove ho potuto approfittare più del solito delle chiacchiere coi protagonisti in maglia nera.
Trotta ha fatto un’onesta e sincera autocritica quando ha detto che il pack ha sottoperformato, si, ma eravate contro Calvisano, non contro il Mandriola RFC…e comunque, caro Trotta, evita di darmi del lei…capisco la tua educazione ma te lo chiedo io, per favore.
Targa, secondo il quale abbiamo perso la partita nelle ruck, è stato addirittura commovente. Quando abbiamo commentato le due dormite che Menniti e Fadalti si sono fatti col pallone in braccio davanti ai propri pali, Enrico ha risposto, testualmente: “E’ vero, dovevamo proteggere di più i nostri compagni.” Chapeau. Punto e basta.
Comunque, quando con altri giocatori ho esposto la mia idea, e cioè che il Petrarca avrebbe dovuto giocare a nascondere la palla sotto la pancia di Irving e compagni, ho avuto due risposte molto significative, che riporto.
“Non siamo venuti qui a fare noi la partita, volevamo far giocare loro e contrattaccare sui loro errori”
“Non dobbiamo pensare di essere inferiori, non vedo perché avremmo dovuto impostare una partita conservativa.”
Allora, a parte il fatto che andare al Patapumporompomperoni Stadium e lasciare volontariamente l’iniziativa al Calvisano è come insaponare la corda con cui ti impiccheranno, sulla presunta non inferiorità vorrei evidenziare che dopo dieci minuti avevamo:

- Una linea di trequarti con due titolari, due riserve e un fuori ruolo.
- Un’apertura che non giocava #10 da due anni
- Un’apertura che non gioca #10 perché, provato in quel ruolo, non ha soddisfatto
- Un’apertura con un ginocchio malconcio.

L’ambizione è una bella cosa e ogni partita comincia 0 – 0, ma quando la realtà ti sbatte la porta in faccia, un passo indietro e una domanda sono d’obbligo.

E qui arrivo al secondo appunto, rivolto a chi ha pensato formazione e piano di gioco. Non possiamo decidere noi come gioca l’avversario, ma quando la palla è nostra, portiamola dove siam messi meglio, non su un reparto funestato da tutte le sfighe elencate sopra. Speravamo che Bacchin, che più volte è ricorso al piede per disperazione, facesse reparto da solo? O che l’anima – ma anche i chili, la velocità e l’intelligenza di Lomu, pace all’anima sua – trasmigrasse in Rossi per una mezz’oretta? E poi, visto che in mischia c’erano tantissimi chili ma le gambe rapide erano quattro a voler essere buoni, chi avrebbe dovuto produrre le palle veloci con cui un’apertura che non è un’apertura e ha un ginocchio malconcio avrebbe dovuto alimentare una linea di trequarti tanto raffazzonata?
In un simile piano di gioco ci vedo una bella ambizione, ma anche poca lucidità e un bel po’ di incoerenza, proprio come sulle Ardenne. Tengo per me un paragone tra Cavinato e Presutti che mi son fatto in cuor mio rincasando, dico solo che, nonostante lo sfogo, non ce l’ho con nessuno, men che meno con Cavinato.
Chi lavora sbaglia, e qui Cavinato ha sbagliato, spero solo che abbia imparato la lezione. Per il resto, buon lavoro ragazzi, a Calvisano ci rivediamo il SCARAMANZIA ON
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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ElBono » 23 gen 2017, 10:18

ForrestGump WroteColon a Calvisano ci rivediamo il SCARAMANZIA ON


Dove devo firmare??

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda mondOvALE » 23 gen 2017, 10:26

Io che personalmente di rugby ci capisco più no che sì, penso solo che se Calvisano non avesse letteralmente regalato due mete semiridicole al Petrarca e Novillo negli spogliatoi non avesse sbadatamente invertito gli scarpini mettendo quello sinistro al piede destro e viceversa, si poteva già fare il terzo tempo in club house alla fine del primo, saltando direttamente il secondo per manifesta inutilità...

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ElBono » 23 gen 2017, 11:41

Beh, alla fine i piazzati sbagliati mi pare siano stati pari, 4 per squadra, con la differenza che per Calvisano non è una novità, mentre il Petrarca fino a sabato 4 calci li avrà sbagliati dall'inizio dell'anno, sommando tutte le partite. Quindi direi che al piede è girata molto peggio a loro che a noi, tenendo conto anche che dei 4 sbagliati da Novillo, 3 erano veramente difficili, viceversa, i 3 mancati dal Petrarca nel secondo tempo erano tutti alla portata...

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ForrestGump » 23 gen 2017, 12:07

ElBono WroteColonBeh, alla fine i piazzati sbagliati mi pare siano stati pari, 4 per squadra, con la differenza che per Calvisano non è una novità, mentre il Petrarca fino a sabato 4 calci li avrà sbagliati dall'inizio dell'anno, sommando tutte le partite. Quindi direi che al piede è girata molto peggio a loro che a noi, tenendo conto anche che dei 4 sbagliati da Novillo, 3 erano veramente difficili, viceversa, i 3 mancati dal Petrarca nel secondo tempo erano tutti alla portata...


A essere proprio rompiballe, l'ultimo non era alla portata di Fadalti. Troppo lontano.
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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda mondOvALE » 23 gen 2017, 12:40

ElBono WroteColonBeh, alla fine i piazzati sbagliati mi pare siano stati pari, 4 per squadra, con la differenza che per Calvisano non è una novità, mentre il Petrarca fino a sabato 4 calci li avrà sbagliati dall'inizio dell'anno, sommando tutte le partite. Quindi direi che al piede è girata molto peggio a loro che a noi, tenendo conto anche che dei 4 sbagliati da Novillo, 3 erano veramente difficili, viceversa, i 3 mancati dal Petrarca nel secondo tempo erano tutti alla portata...


Non mi riferivo alla totalità del computo finale ma a quelli nella prima mezz'ora...
E almeno un paio non li definirei difficili... Almeno.

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda zappatalpa » 23 gen 2017, 16:29

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda jpr williams » 23 gen 2017, 16:49

ForrestGump WroteColonA essere proprio rompiballe, l'ultimo non era alla portata di Fadalti. Troppo lontano.

Forse per quello ha rubacchiato 4/5 mt, e se tutto lo stadio non si metteva a urlare, magari arrivava appena fuori dai 22! :lol: :lol:
Una scena bellissima, al di là dell'aspetto tifo ho provato simpatia per lui, visto che anch'io, ai miei tempi, quando dovevo piazzare ci provavo sempre, ma ero meno astuto di lui. :shock: :-]
Comunque anch'io ho preferito rivedermela in differita prima di provare a raccontarla, e ne è uscito questo:

Un’andata e ritorno dall’inferno per Calvisano questa partita: i gialloneri hanno dovuto vincerla due volte e, alla fine, hanno ottenuto un premio probabilmente superiore ai propri meriti raccogliendo ben 5 punti. Di converso un Petrarca che all’inizio era sembrato destinato a fare tappezzeria rimette in piedi il match, rischia di vincerlo e lo perde vedendo sfumare all’ultimo secondo un meritato punto di bonus.
Si parte in una giornata di solicello freddo in compagnia del sodale Forrest a vedere questa partita fondamentale. In tribuna, oltre ai due noti forumisti, anche Conchuir O’Sé e Mike Catt, presenze di contorno, ovviamente :-] . Dopo le solite schermaglie iniziali Calvisano prende decisamente in mano le redini dell’incontro iniziando a sviluppare il suo consueto volume di gioco. Il Petrarca sta sulle sue cercando di ancorarsi al gioco chiuso e rallentando ogni volta che può. Purtroppo dopo neanche 10’ si fa male Simone Ragusi :cry: stirandosi dopo uno scatto e, poco dopo, Calvisano coglie i primi frutti del suo predominio territoriale e di possesso. Da una touche ai 22 parte un drive che il Petrarca ferma fallosamente. Anziché piazzare Calvisano va ancora in touche e, dopo un lancio che al vostro scrivano è sembrato non totalmente rettilineo :roll: (ma il mio giudizio conta nulla), segue un altro drive da cui partono alcune potenti percussioni finchè, passando per una ruck, Luus raccoglie e schiaccia. Novillo, che già aveva sbagliato un piazzato, continua a litigare con i pali e non trasforma :x . E’ il momento migliore di Calvisano, perché sul restart Semenzato calcia lungo e il bravissimo Pettinelli porta una pressione da paura provocando il turnover. La palla arriva a Novillo che tenta una palombella: solo un rimbalzo stronzissimo :evil: impedisce la magica raccolta, ma Menniti si fa fregare la merenda appena raccolta da terra e, dopo alcune percussioni assorbite, la palla torna a Novillo che, solo soletto sotto i pali, si siede in poltrona, sorseggia un mate, poi si rialza e mette dentro un comodo drop :wink: . Poco dopo, alla prima mischia, Bolzonella da preferenza ai neri in una situazione un po’ dubbia con entrambi i pacchetti stappati, ad ogni modo Menniti da lontano in mezzo centra i pali. E’ evidente come si stiano affrontando due squadre con filosofie di gioco opposte più che diverse: Brunello vuole movimento, movimento e ancora movimento, mentre Cavinato ha un gioco più elementare e preferisce ancorarsi alle fasi statiche, scegliendo di volta in volta le situazioni in cui accelerare. Il movimento calvino è esasperato e mediana e ¾ sembrano voler creare continue occasioni di accelerazione: sull’out sinistro si ripetono bellissime sovrapposizioni fra Chiesa che viene avanti come una seconda apertura per poi svariare a lato e lanciare in mezzo un Minozzi veloce e guizzante come un bisatto. Da una di queste cicloniche iniziative la linea petrarchina viene poi esplorata dall’altra parte dove Paz arriva come una furia, ma arriva corto di neanche mezzo metro :x . Si riparte con una mischia in cui succede di tutto, ma il Petrarca in qualche modo si salva e Menniti libera. La palla va in toche dove è appostato Pierre Bruno che, senza lasciar passare mezzo secondo, si lancia come un missile, beve l’intera difesa e scarica per Chiesa, il quale, in un altro nanosecondo, fissa l’avversario e scarica per Minozzi, anch’esso in arrivo a mach 10 che vola in meta. Spettacolo puro e Petrarca annichilito :P : peccato che Novillo sprechi ancora dalla piazzola: siamo 13-3, ma potrebbero essere 20 :? . Il Petrarca cerca di reagire e trova un calcio che Menniti, dalla stessa posizione di prima sbaglia. Calvisano ne approfitta per rifarsi avanti, ma perde palla grazie all’ottimo lavoro in ruck dei neri. Sulla palla recuperata, però, Menniti si addormenta palla in mano in mezzo ai pali: gli arriva addosso di tutto, e tutto color giallonero, costringendolo al tenuto. Stavolta Novillo non può sbagliare e alla mezzora siamo 16-3. Sembra ci sia una sola squadra in campo, ma, purtroppo, quella sola squadra decide da sola di rimettere in gioco l’altra :x . Recuperato il restart Novillo calcia lungo e Menniti ribatte: il 10 argentino va al salto per recuperare, ma, un po’ sbaglia il tempo, un po’ viene ostacolato in maniera, diciamo così, borderline da Benettin :roll: , fatto sta che la palla viene raccolta da Simone Rossi che va a segnare indisturbato. Da posizione difficile Menniti non imita Novillo e in un amen siamo 16-10. L’inaspettato regalo galvanizza i neri che capiscono che l’avversario non è così imbattibile e mettono su la prima bella azione alla mano orchestrata dal duo Bacchin-Rossi sull’out sinistro, che a fatica Calvisano argina in touche. Ma dalla touche arriva un nuovo fallo degli ora indisciplinatissimi padroni di casa che Menniti capitalizza. Fa rabbia pensare ad un primo tempo dominato per mezzora in cui siamo avanti solo di 3 punti :evil: . E potrebbe andare peggio se Menniti non fallisse un altro calcio frutto di un altro regalo di Novillo che calcola male un calcio avversario concedendo una touche ai 5 mt, da cui si sviluppa un attacco nero.
All’intervallo sono decisamente arrabbiato e pessimista: se giocando così siamo riusciti a conservare per miracolo solo 3 punti di vantaggio, che succederà se anche il Petrarca comincia a giocare? :evil:
I miei più neri presagi sembrano materializzarsi all’inizio della ripresa perché il Petrarca parte mettendo enorme pressione e Calvisano è in evidente sofferenza. Come spesso accade quest’anno quando Calvisano è in sofferenza si rifugia nell’indisciplina e Paz prende un giallo sacrosanto per un fallo professionale. Dalla piazzola Menniti non capitalizza, ma l’appuntamento con la marcatura è rimandato di poco. La pressione dei neri prende come target Novillo che si fa stoppare un calcio ai 22. La palla viene comunque recuperata dalla difesa e riconsegnata al 10 tucumano che si fa nuovamente stoppare in area di meta da un Salvetti materializzatosi incredibilmente vicinissimo insieme a Saccardo che non ha difficoltà a schiacciare. La trasformazione di Fadalti, che prende il posto di un ormai inaffidabile Menniti fissa il vantaggio petrarchino sul 16-20: una sberla da tramortire chiunque, ma non Calvisano. Io ho la fortuna di seguire spesso la partita insieme a quel pozzo di scienza ovale che risponde la nome di Ugo Pierato ed è lui che, di fronte al mio scorato pessimismo mi dice di aver pazienza :P . Infatti, poco dopo, Calvisano ara indietro una mischia petrarchina e Ugo vi riconosce il segnale di un inizio di cedimento dei neri :wink: . Infatti adesso tocca a loro soffrire e rifugiarsi nell’indisciplina, finchè Makelara, appena entrato, commette un plateale placcaggio irregolare e da il cambio in panca puniti al nostro Paz. Ora è Calvisano in superiorità e Novillo calcia lunghissimo una palla insidiosa che Fadalti corre a recuperare sotto una pressione inenarrabile di tutto il pack giallonero assatanato sotto i pali. E’ il guerriero Cuca ad uscire palla in mano e poi la palla viaggia veloce all’estrema sinistra dove Minozzi si tuffa in meta a volo d’angelo. Da posizione impossibile Novillo, che ha litigato con i pali per tutto il match, trasforma incredibilmente e Calvisano risorpassa 23-20. Dopo alcuni attimi di paura per Pierre Bruno che esce dal campo barcollando e sanguinando dopo un colpo terribile è il Petrarca a trovare per strada un’occasione. Panico si attarda dalla parte sbagliata di una ruck e Su’a vede un’opportunità. Raccoglie e parte veloce andando chiaramente a cercare e trovando con molta abilità il contatto neanche tanto voluto di un avversario prima dei 10 mt. E’ fallo e Fadalti, furbescamente, ci guadagna altri 4/5 mt. in avanti per avvicinarsi al bersaglio. Come si dice dalle mie parti, però, la farina del diavolo va in crusca :wink: e i metri rubacchiati non bastano a portare i 3 punti. Tutta di gran valore è, invece, l’azione successiva del Petrarca che sviluppa un bel multifase nei 22 calvini interrotto solo grazie ad una splendida cacciata a terra, credo di Archetti. Calvisano così risale il campo grazie ad una touche lunghissima di Novillo, per poi conquistare il penalty da posizione piazzabile. Solo che piazzare non servirebbe a nulla: 3 punti in più non darebbero nulla a Calvisano e non toglierebbero nulla al Petrarca, che dei gialloneri è avversario diretto. Si va così in touche ai 5, Archetti cattura splendidamente e parte il drive che viene concluso da Semenzato oltre la linea. Finisce 28-20, 5 punti per Calvisano e niente per il Petrarca che il punto di bonus lo avrebbe senza dubbio meritato :roll: .
Meritata sicuramente la vittoria calvina, conquistata due volte: Calvisano ha controllato la prima e l’ultima mezzora, ma i 20’ a cavallo dei due tempi stavano per costare carissimi.
Fra i neri prova stratosferica di Irving in prima linea: un giocatore che Panico ricorderà per molto tempo; dietro ha giocato molto bene Bacchin, forse il giocatore che ha creato più problemi a Calvisano. Fra i calvini strepitose le seconde linee Cavalieri e Andreotti, ma anche Pettinelli e Archetti sono stati come la sabbia nelle mutande dei neri. Un po’ in ombra Novillo che, forse, avrebbe bisogno di un pit stop. Ottimi Chiesa e Minozzi che il Petrarca non ha mai saputo come prendere.
Dopo il match splendida tavolata di terzo tempo con tanti amici a gozzovigliare e visita graditissima di Gigione Ferraro che, per noi, è sempre uno dei nostri. :P
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Gli italiani ammirano a tal punto la furbizia da apprezzarla persino quando è usata contro di loro. (Ennio Flaiano).
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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda jpr williams » 23 gen 2017, 16:54

ElBono WroteColon
ForrestGump WroteColon a Calvisano ci rivediamo il SCARAMANZIA ON


Dove devo firmare??


Al di là del mio "sogno proibito", cioè finale Calvisano-San Donà, di cui riconosco l'improbabilità, anch'io tifo fortissimamente per una finale Calvisano-Petrarca. Se c'è da firmare metto anche la mia al volo. Innanzitutto perchè vorrebbe dire che la mia squadra è in finale e che me la godrò in casa. E poi perchè potrò godermela in compagnia di un vero amico, una delle persone migliori che abbia mai conosciuto. :P
Aggiungo anche che troverei positivo in assoluto che la finale ogni tanto cambiasse e, essendo tifoso calvino, non si può certo pretendere che auspichi una finale senza la mia squadra... :-]
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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda giobart » 23 gen 2017, 17:31

Gran bella partita, un primo tempo dominato dal Calvisano ma il Petrarca è rimasto sempre attaccato nel punteggio anche grazie ad una mischia molto performante, nel secondo tempo grande equilibrio ma alla fine ha vinto la squadra più forte (almeno sabato), la mancanza di Nikora si è sentita.
Fa del bene e scordate, fa del male e pensace!

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda giobart » 23 gen 2017, 17:35

ElBono WroteColonDopo aver visto la partita dal vivo, ieri sera sono andato a rivedermela su TRC, e riguardo allo "scontro" tra Mastrocola e Gavazzi, a quanto pare è stato fatto tutto in modo scherzoso. Mastrocola stesso, a fine partita, ha specificato che "si conoscono da 30 anni e si divertono a punzecchiarsi". Quindi, nessun "caso" da montare. Anzi, ho trovato divertente il siparietto quando Gavazzi ha corretto Mastrocola sulla corretta pronuncia di Paz, con la Z secondo il bresciano, con la S secondo l'argentino, e Mastrocola ha chiuso commentando "ora è anche più argentino di me!!". A parte tutto questo, a me le telecronache di Mastrocola divertono molto, riesce ad appassionarmi con i suoi modi, senza essere eccessivamente fazioso.

Domani con calma commenterò la partita e tutti i vari contorni...

Intanto, ridendo e scherzando siamo già arrivati a metà campionato...

Non è stato nessun caso, Nacho lo voleva intervistare e Gavazzi non aveva voglia, tutto qua; in compenso ha intervistato O'Shea.
Sinceramente piace molto anche a me.....aaaaaaaaaaa dentroooooooooo! Oppure pericolo de metaaaaaaa! Grande! :lol:
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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda stede64 » 23 gen 2017, 18:20

Ecco le foto di Calvisano vs Petrarca del 21.01.17:
https://flic.kr/s/aHskT3gsW5
Buona visione!

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ForrestGump » 24 gen 2017, 7:59

giobart WroteColon... la mancanza di Nikora si è sentita.


E bravo Giobart che in 7 parole riassume la condizione del Petrarca. Poi che sia una cosa bella o meno, è opinione personale.
"O vinco o imparo!, disse Nelson Mandela. "Allora qui abbiamo tutti la laurea" rispose il tifoso Pet...

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ElBono » 24 gen 2017, 8:06

giobart WroteColon
Sinceramente piace molto anche a me.....aaaaaaaaaaa dentroooooooooo! Oppure pericolo de metaaaaaaa! Grande! :lol:


Silent, please! Silencio, por favor!!

Ha un suo stile, non c'è che dire!

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Re: Eccellenza, nona giornata

Messaggioda ElBono » 24 gen 2017, 8:13

ElBono WroteColonC'è un'altro modo con cui il Petrarca potrebbe vincere la partita: con i piazzati.


4 realizzati su 8 tentati.

jpr williams WroteColonMinozzi, provato nel ruolo, oltre a sembrarmi anche lui in scarsa vena ha mostrato scarso adattamento al ruolo



2 mete e man of the match.

Non per tiramela, eh, ma noi l'avevamo ampiamente previsto!! E vi giuro, non abbiamo nemmeno usato la sfera di cristallo! E' una dote naturale, che vi devo dire...


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