Rugby World Cup 2015

Mondiale finito: parla il ct

File photo dated 28-02-2015 of Italy head coach, Jacques Brunel PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Thursday September 3, 2015. Frenchman Brunel has never really been able to stamp his mark on the Azzurri since he took charge, despite claiming some impressive one-off wins. See PA story RUGBYU World Cup Coaches. Photo credit should read Lynne Cameron/PA Wire.
Scritto da Rugby.it

Brunel, ct degli Azzurri tira le somme prima di salutare l’Ighilterra

Il ct Jacques Brunel parla all’indomani della conclusione dell’avventura azzurra in questa RWC.
Dice il tecnico francese: “L’obiettivo, l’ambizione per questa Rugby World Cup, era andare ai quarti di finale. Contro l’Irlanda e contro la Romania abbiamo dimostrato che sarebbe stato possibile, ma la realtà è che non ci siamo riusciti: non c’è nulla da festeggiare“. Chiarito che Brunel non considera soddisfacente l’esito della partecipazione italiana, passa ad esaminare la prestazione fornita contro la Romania: “La Romania ha avuto molto più possesso di noi, che non siamo andati oltre il 38%. Non era quello che ci aspettavamo, avrei voluto da parte nostra un volume di gioco differente. Abbiamo sofferto un poco nel finale, ma già contro il Canada i rumeni avevano dimostrato di saper chiudere le partite con grande fiducia nel proprio gioco“.

L’uomo di Perpignan conclude:” Alla fine, con due vittorie ed una sconfitta contro l’Irlanda in cui abbiamo espresso un buon rugby, siamo arrivati non lontani dall’obiettivo che ci eravamo prefissati e lo abbiamo fatto nonostante i moltissimi infortuni che hanno caratterizzato questa campagna. Il rammarico più grande rimane la partita contro la Francia, dove non siamo mai stati realmente in partita. Nelle prossime settimane valuteremo come lavorare in vista dei prossimi impegni. Torniamo da questo Mondiale con un bagaglio di esperienza importante acquisito dai più giovani“.
L’appuntamento è per il prossimo 6 Nazioni, con Brunel oppure…
jpr

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