Coppe Europee

Calvisano lotta, ma i Blues sono troppo forti

calvisano lotta
Scritto da Rugby.it

Calvisano – Cardiff Blues 9 a 50

Non poteva esserci partita fra i semiprofessionisti italiani del Rugby Calvisano ed i professionisti gallesi dei Cardiff Blues. Troppa la differenza di livello, che spiega abbondantemente il divario di 41 punti registrato dal tabellino a fine match. Ciononostante Calvisano, peraltro in formazione largamente rimaneggiata causa gli infortuni di Scarsini, Belardo, Zdrilich, Lucas, Castello e Canavosio (oltre alla definitiva perdita di Ben Seymour), ha tenuto dignitosamente il campo, battendosi alla pari nel primo tempo (6-15) e subendo un passivo più pesante una volta esauritesi le forze nel secondo tempo, comunque senza mai sbracare e concedendo ogni le segnature agli avversari solo dopo strenua resistenza, a parte un paio di placcaggi sbagliati.
Si comincia con un intenso minuto di silenzio, in cui il pensiero va a Parigi e ad Aristide Barraud, dopo di che il match prende il via. Come da copione i gallesi avanzano, ma Calvisano tiene botta, perde metri e recupera ripiazzandosi con efficacia, ruba e rilancia.. Su una di queste ripartenze arriva il penalty che il preciso Buscema trasforma.

Cardiff, ovviamente, non ci sta e dopo 10’ di assedio, ordinatamente difeso dai padroni di casa, trova uno spiraglio in bandiera con Liam Williams; Patchell non trasforma. Va, poi a segno James, con una bella penetrazione, trasformata. Calvisano si riaffaccia nei 22 avversari e ottiene un altro penalty, realizzato da Buscema, cui risponde Patchell allo scadere (6-15).

Si torna in campo e i Blues partono a razzo: dopo 6’ una maul infermabile porta in meta il flanker Jenkins, che sarà votato MoM, e dopo 3’ è l’estremo Fish a sfruttare una bella giocata di Patchell e arrivare in meta. Buscema mette a segno un altro piazzato, ma poi i Blues, con un Calvisano decisamente stanco, vanno a segno altre due volte con azioni veloci e, infine, allo scadere ottengono una meta tecnica.

Buona comunque la prova del Calvisano, finché ha potuto reggere fisicamente con una squadra molto giovane. Belle prove dei giovanissimi Minozzi e Raffaele, di Maxime M’Bandà e, inoltre, prova rimarchevole del vecchio leone Salvo Costanzo, che in mischia chiusa ha vinto decisamente il confronto col pilone sinistro titolare della nazionale gallese Gethin Jenkins. Fra i Blues un po’ in ombra l’atteso Warburton, sono piaciuti, oltre a Ellis Jenkins, Patchell e Dacey, con un Liam Williams a sprazzi.
Tabellino:
Rugby Calvisano v Cardiff Blues 9-50 (6-15)

Marcatori: p.t. 7′ Cp Buscema (3-0), 17′ M Williams (3-5), 25 M James tr Patchell (3-12), 39′ Cp Buscema (6-12), 40′ Cp Patchell (6-15). S.t. 6′ M Jenkins E. Tr Patchell (6-22), 9′ M Fish tr Patchell (6-29), 14′ Cp Buscema (9-29), 18′ M Scully tr Patchell (9-36), 34′ M Evans G. Tr Evans J. (9-43), 39 M tecnica Cardiff tr Evans J. (9-50).

Rugby Calvisano: Minozzi, De Jager (70′ Di Giulio D.), De Santis, Chiesa, Susio, Buscema, Raffaele; Panico (50′ Morelli), Giovanchelli (70′ Luus), Costanzo (54′ Biancotti), Cavalieri (c)(66′ Beccaris), Zanetti (50′ Andreotti), Archetti (63′ Giammarioli), Mbandà, Tuivaiti (70′ Vezzoli).

Cardiff Blues: Fish (50′ Scully), Cuthbert, Lee-Lo, Evans G., James; Patchell (63′ Evans J.), Williams (59′ Knoyle); Jenkins G. (c)(59′ Davies), Dacey (42′ Rees, 50′ Dacey, 69′ Rees), Lewis (74′ Mitchell), Hoeata (63′ Reed), Down, Jenkins E., Warburton, Turnbull (69′ Mitchell).

Referee: Craig Maxwell-Keys
Gdl: Andrew Small, Nigel Carrick

jpr

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