Eccellenza

Aristide: la forza e la serenità

barraud
Scritto da Rugby.it

Aristide ringrazia e ci commuove un po’

A quasi un mese di distanza dai tragici fatti di Parigi che hanno coinvolto il giocatore di Mogliano, Aristide Barraud, uscito dall’ospedale e avviato verso un lento e graduale recupero della sua vita prima ancora che della sua condizione di atleta, ha voluto intervenire dalla propria pagina facebook per raccontare la propria situazione e ringraziare per le testimonianze di affetto e solidarietà ricevute. Poche e toccanti parole, in italiano ed in francese, per raccontarsi alle sue due patrie. Parole che non possono lasciare indifferenti e che aumentano, se ce n’era bisogno, l’affetto e l’ammirazione per questo ragazzo forte e sereno.
Mercì/Grazie.
Sono tornato a casa da due settimane.
Giorno dopo giorno sto riprendendo il controllo della mia vita. Ho scoperto tutti i vostri messaggi di sostegno e d’amicizia. Vi devo la mia guarigione veloce, il vostro sostegno mi ha portato molto fin dal primo giorno.
Non sento né rabbia né collera, sola una tristezza infinita per tutte le persone morte intorno a me, e altrove in Parigi.
Il mio recupero sta andando bene. Secondo i dottori devo la mia vita alla mia forza mentale e alla mia condizione fisica. Secondo me, la devo alla forza di mia sorella e dei miei amici per tenermi sveglio, al lavoro fantastico dei chirurghi e alla presenza miracolosa di Serge Simon (ex pilone dello Stade Français e dottore, presente nel edifico sopra di me). Non potrei mai ringraziarli abbastanza forte.
Sono grato verso il destino di averci evitato una tragedia insondabile. In questi momenti terribili, ho avuto pensieri molto forti verso le mie scelte di vita, i miei amici italiani, le mie famiglie italiane di Piacenza e Mogliano. La mia gioventù a Massy, il rugby club Massy, il mio periodo parigino, i miei studi a La Sorbonne, tutte le personne che contano. Tutto è diventato ancora piu importante. Ho voluto vivere per stare con voi.
La strada e ancora lunga, però tra qualche mese saro sul campo al 100% delle mie capacità fisiche. Nel frattempo ci sono ancora tante prove, sono pronto, tornero più forte.
Sono felice di essere vivo. Amo Parigi più che mai.
L’amore e più forte della morte. Pace a tutti.

Aristide

Ciao Gigi, a presto da tutti noi!

jpr

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