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6N femminile, la Francia travolge le azzurre

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Scritto da Rugby.it

Ottimo gioco delle bleu davanti a undicimila spettatori, Italia mai vicina alla meta

Francia 39
Italia 0

FRANCIA: Julie Billes (68’ C. Bertrand); Caroline Boujard, Lucie Godiveau, Elodie Poublan, Laura Delas; Audrey Abadie (66’ C. Imart), Yanna Rivollen (50’ L. Sansus, 71’ Rivollen); Safi N’Diaye, Coumba Diallo, Pauline Ryssac (60’ J. Annery), Audrey Forlani, Céline Ferer (50’ R. Menager), Julie Duval (50’ P. Carricaburu), Gaelle Mignot (66’ M. Traore Dhia), Lise Arricastre 
(66’ A. Sochat).
ITALIA: Manuela Furlan; Michela Sillari, Maria Grazia Cioffi, Beatrice Rigoni, Sofia Stefan, Veronica Schiavon (56’ Paola Zangirolami), Sara Barattin, Elisa Giordano, Michela Este (60’ Elisa Pillotti), Ilaria Arrigheti (66’-76’ Diletta Nicoletti), Alice Trevisan, Isabella Locatelli, Lucia Gai (55’ Lucia Cammarano), Melissa Bettoni, Elisa Cucchiella
. A disposizione: Gaia Giacomolli, Valentina Ruzza, Silvia Folli, Maria Magatti.
Marcatrici: 5’ meta Billes, 16’ meta Forlani, 23’ meta Mignot tr Abadie, 33’ cp Abadie, 50’ meta tecnica tr Abadie, 62’ meta Forlani tr Abadie, 72’ meta Poublan
Arbitro: Sara Cox (Inghilterra)
Note: cartellino giallo a Cucchiella al 69’

Al debutto nel Sei Nazioni 2016 l’Italia di Andrea Di Giandomenico e Sara Barattin sbatte contro una Francia superiore in ogni aspetto del gioco, subendo una dura ma non del tutto imprevista lezione. Dopo lo stupendo terzo posto della passata edizione l’effetto sorpresa è ormai svanito; le azzurre non sono più sottovalutate, il loro gioco di difesa totale e di umile attesa è ora noto alle avversarie e la differenza di valore riemerge così nitida.
Campo perfetto e temperatura da fine inverno a Bourg en Bresse. Quattro minuti di pressione francese a più fasi e bel gioco danno il via all’incontro; Furlan riesce a recuperare palla ma è una breve boccata d’aria, passa solo un altro minuto e Julie Billes, estrema della formazione di casa, trova la meta dopo il lavoro di erosione operato della ottima mischia francese e un’apertura a tutto campo della linea trequarti.
La differenza fisica e tecnica appare ampia, anche nelle mischie ordinate la Francia gode di un sensibile predominio.
Al 16’ è proprio il pack a trovare la seconda meta: touche conquistata da Resack vicino alla bandierina, maul e tuffo decisivo di Audrey Forlani; per fortuna la Abadie, mediano di apertura con il viso da pianista sensibile di film di Truffaut e smorfie che ricordano Viola De Lesseps, sbaglia anche la seconda trasformazione. La Francia è superiore in ogni fase del gioco; a bordo campo l’ex campionessa Agricole sostiene di temere “l’opportunismo delle italiane”, ma per essere opportunisti occorre avere opportunità.
Le azzurre sono invece in costante affanno e al 23′ subiscono la terza meta; touche conquistata da Diallo, maul vincente e sigillo finale della capitana tallonatrice Mignot.
Anche le touche a favore sono un tuffo nel buio, il possesso è quasi sempre avversario. A fine primo tempo il risultato è 20-0.
Nella ripresa Francia ancora in attacco: le azzurre rischiano più volte il giallo per ripetute infrazioni di squadra e al 50’ devono concedere una meta tecnica alla predominante mischia di casa. Davanti agli undicimila appagati spettatori di Bourg en Bresse l’incontro è ormai divenuto una lezione di gioco. Al 62’ seconda meta di Forlani, che sbuca centralmente da una ruck mal difesa dalle azzurre; al 69’ giallo al pilone Cucchiella; al 72’ sesta meta francese con il centro Poublan, altro monumento della squadra, dopo consulto con il TMO della brava arbitra inglese Sara Cox.
Finisce 39-0, le azzurre non sono mai entrate nell’area dei ventidue francese.

(gorgo)

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