Pro 12

Colpo di coda delle Zebre, Dragons scacciati

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Scritto da Matteo Vergani

Prova di orgoglio della franchigia parmense che spazza via, con l’ultimo colpo di coda della stagione, i rivali in classifica di Newport.

La Premessa:

L’ultima partita in casa, l’ultima sfida della stagione, l’ultima occasione di vedere in campo un monumento del rugby italiano come Marco Bortolami. Il grande (in tutti i sensi) seconda linea che nella sua storia ha guidato da capitano l’Italia e Gloucester ha deciso di ritirarsi dal gioco.

Allo stadio Lanfranchi vedremo quindi se le Zebre riusciranno, anche con il suo stesso contributo, a omaggiare Bortolami con una vittoria di commiato che tanto si meriterebbe.

L’avversario ospite è, classifica alla mano, quello che sembra più abbordabile per un obiettivo di questo tipo. I Dragons di Newport vengono anch’essi da una serie di sconfitte consecutive e potrebbero vedere loro stessi la possibilità di terminare la stagione con un po’ di dolce in bocca venendo a trovare gli ultimi in classifica.

Con le energie ormai scarseggianti sarà una battaglia di volontà, di tenuta mentale e di orgoglio.

La Partita:

Primo Tempo.

1′. Punizione Newport, vantaggio per i gallesi grazie a O’Brian. 0 a 3.

6′. Punizione per le Zebre, placcaggio al collo su Fabiani, bianconeri vanno in touche. Touche sui 5 metri che si trasforma in maul con lo stesso Fabiani che, in possesso di palla, sfrutta l’avanzamento dei suoi e marca la meta. Canna trasforma e le Zebre sono in vantaggio 7 a 3.

11′. Punizione a favore delle Zebre in posizione centrale. Questa volta i ragazzi di Guidi vanno per i pali con Canna. L’apertura non sbaglia, Zebre allungano 10 a 3.

Da sottolineare come la prima meta e quest’ultima punizione siano scaturite dallo spostamento del gioco nei 5 metri gallesi grazie a degli spettacolari e chirurgici calci tattici del numero 10 beneventano che colpisce, appena può, le disattenzioni sul posizionamento degli avversari.

17′. Ottimo possesso dei padroni di casa: con una percussione centrale creano spazio sulla destra dove uno spettacolare offload di Meyer libera Canna che perde però il possesso sulla linea di meta, Van Zyl, a supporto, raccoglie e marca i 5 punti. Canna mantiene al massimo le sue percentuali, Zebre avanti 17 a 3.

37′. Punizione sui 22 per le Zebre. Newport in difficoltà, fallo del placcatore che non rotola via. Canna centra i pali, 20 a 3 per i padroni di casa.

40′. Ottimo placcaggio tranciante di Roan che blocca l’ala gallese, sopraggiunge Fabiani che costringe l’avversario al tenuto. Punizione di Canna, da 24 metri, altri 3 punti per i bianconeri.

Risultato alla fine del primo tempo: 23 a 3.

Grande primo tempo di chiara superiorità bianconera. Sembra tornata la squadra di inizio stagione: buona propensione al gioco alla mano, concentrazione alta e pochissime concessioni all’avversario. La prima frazione è stata un monologo parmense, giocato quasi tutto nella metà campo gallese.

Il tutto coincide, a onor del vero, con la pessima prestazione di Newport. Praticamente assenti dal terreno di gioco, a parte i primissimi minuti, gli ospiti non producono quasi nulla di pericoloso.

Secondo Tempo.

45′. Zebre incalzanti. Con un’azione da intercetto di Fabiani i ducali guadagnano un calcio di punizione grazie ad un off-feet di un difensore gallese. Canna ancora dalla piazzola centra i pali, 26 a 3.

53′ La rima distrazione difensiva delle Zebre permette a Newport di marcare la meta. Un elettrico Sarel Pretorius semina prima Palazzani e poi Van Zyl sull’out sinistro e serve un libero e accorrente Landman. Meta convertita, 26 a 10.

57′. Splendida azione personale di Leonardo Sarto. Da metà campo salta la linea difensiva con un up&under che lui stesso recupera prima dell’avversario e corre a schiacciare sotto i pali. Canna converte e partita sul 33 a 10.

62′. Ottima combinazione offensiva delle Zebre. Bortolami serve nello spazio un lanciatissimo Ruzza che spacca la difesa dei Dragons nei 22. Il numero 20 viene abbattuto a 2 metri dal bersaglio grosso ma riesce a mettere a disposizione l’ovale per il compagno accorrente che serve immediatamente Postiglioni a tutta velocità. Il pilone deve solo cedere all’inerzia e schiacciare sotto i pali. Canna oggi non sbaglia mai, 40 a 10.

63′. I gallesi, ancora storditi, vengono colpiti subito dalle Zebre. Un up&under a centro campo sparpaglia le difesa gallese, palla recuperata dai bianconeri e allargata fino ad Haimona che marca i 5 punti dopo una bella corsa di 30 metri. Canna segna un’altra tacca, 47 a 10.

71′. Buona pressione dei Dragons che marcano di nuovo con Landman. La seconda linea subentrata riceve quasi da fermo e si trova davanti un canale libero da difensori, vista la fallita salita difensiva di Muliaina per tentare un intercetto. Jones trasforma, 47 a 17.

80′ Meta di volontà nel garbage time di Amos, Jones non converte e risultato finale di 47 a 22.

Conclusioni:

Vero che l’avversario non era di certo irresistibile ma c’è da chiedersi come mai queste Zebre non si siano più viste per mesi, salvo ricomparire all’ultima partita di regular season.

Stupenda prestazione di Fabiani. E’ ovunque, deve migliorare forse il lancio in touche ma nell’economia totale della partita è determinante.

Molto bene anche Boni, uno dei migliori prospetti nel ruolo di centro a parere di chi scrive.

Ma quello che più spicca è l’ottima prestazione complessiva della squadra, la voglia di lottare, l’evidente divertirsi nel giocare la palla. Insomma, quello che si era perso negli ultimi mesi.

Vista la sconfitta di Treviso a Leinster, i parmensi si qualificano per la Champions Cup, avendo scavalcato in classifica la Benetton.

Terminano quindi penultimi la stagione regolare, un risultato forse deludente visti i primi mesi di campionato. Un’annata che comunque vede il record di vittorie, 8, per la franchigia bianconera tra Pro12 e Challenge Cup. Sarebbe auspicabile che il buon lavoro di Guidi possa essere sviluppato e continuato con il maggior numero di giocatori possibili anche il prossimo anno, evitando esodi che troppo spesso hanno limitato lo sviluppo di entrambe le nostre franchigie.

In ogni caso, per la giornata di oggi, missione compiuta: il bel regalo, guadagnato e meritato, è stato recapitato a Marco Bortolami. Ciao Marco, in bocca al lupo e ci vediamo presto!

Il Tabellino:

Zebre: Ulrich Beyers, Kayle Van Zyl, Tommaso Boni, Matteo Pratichetti, Leonardo Sarto, Carlo Canna, Guglielmo Palazzani, Andries Van Schalkwyk, Filippo Cristiano, Johan Meyer, Marco Bortolami (c), Quintin Geldenhuys, Guillermo Roan, Oliviero Fabiani, Andrea Lovotti
A disposizione: Bruno Postiglioni, Andrea De Marchi, Dario Chistolini, Gideon Koegelenberg, Federico Ruzza, Luke Burgess, Kelly Haimona, Mils Muliaina
Marcatori:
Mete: Fabiani (8), Van Zyl (17), Sarto (59), Postiglioni (62), Haimona (64)
Conversioni: Canna (8, 17, 60, 62, 64)
Punizioni: Canna (13, 38, 40, 47)

Newport Gwent Dragons: Geraint Rhys Jones, Adam Hughes, Adam Warren, Jack Dixon, Hallam Amos, Angus O’Brien, Charlie Davies; Phil Price, Rhys Buckley, Lloyd Fairbrother, Matthew Screech, Nick Crosswell (c), James Benjamin, James Thomas, Ed Jackson
A disposizione: Elliot Dee, Luke Garrett, Shaun Knight, Rynard Landman, Harrison Keddie, Sarel Pretorius, Dorian Jones, Carl Meyer
Marcatori:
Mete: Landman (53, 71), Jones (80)
Conversioni: Jones (53, 71)
Punizioni: O’Brien (1)

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Matteo Vergani