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The Rugby Championship fra conferme e cambiamenti

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Scritto da Rugby.it

Secondo turno del Championship: le scelte dei tecnici

Si gioca domani il secondo turno del Rugby Championship 2016; saranno per primi Allblacks e Wallabies a scendere in campo al Westpac Stadium di Wellington (ore 9.35, diretta su Sky Sport 3) nel ritorno del match disputato la scorsa settimana a Sydney e vinto a mani basse dai bicampioni del mondo. Per la partita il tecnico neozelandese Steve Hansen ha annunciato quattro cambi fra cui un esordio assoluto, quello del centro dei Chiefs Anton Lienert-Brown, al quale il coach ha dato un benvenuto complimentandosi per l’eccellente stagione disputata in Super Rugby, al posto dell’infortunato Ryan Crotty. Con la maglia numero 1, invece, rientra Joe Moody, mentre gli altri cambi saranno in panchina con la convocazione del pilone Parson e del ¾ Tamanivalu. Interessante, poi, il cambio di maglia (vedremo se anche di posizione in campo) fra Ben Smith ed Israel Dagg. Questo il roster annunciato:

All Blacks: 15 Ben Smith, 14 Israel Dagg, 13 Malakai Fekitoa, 12 Anton Lienert-Brown, 11 Julian Savea, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
A disposizione: 16 James Parsons, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Liam Squire, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Aaron Cruden, 23 Seta Tamanivalu

Problemi più seri, invece per Michael Cheika, ormai decisamente sulla graticola della stampa australiana. Innanzitutto c’è la forzata rinuncia a Matt Giteau, che ha riportato sabato scorso una frattura alla caviglia e la cui stagione appare finita. Poi il tecnico australo-libanese, che per questa scelta era stato fortemente criticato sia prima che dopo il match, rimette in campo Scott Fardy nella posizione di blindside: la sua assenza, infatti, aveva tolto molti chili e centimetri ad un pacchetto che, dopo un buon avvio, era stato letteralmente travolto da quello nero. Continua, invece, l’esperimento della cabina di regia, con lo spostamento di Bernard Foley a primo centro (ruolo mai coperto prima) al posto di Giteau e l’ingresso all’apertura di Quade Cooper, giocatore dal quale, come noto, ci si può aspettare qualunque cosa sia nel bene che nel male. In seconda linea, poi, Adam Coleman al posto di Rob Simmons. Insomma, scelte un po’ disperate, se vogliamo: vederemo se si tratta di follia lucida o meno. Questa la formazione:

Australia: 15 Israel Folau, 14 Adam Ashley-Cooper, 13 Samu Kerevi, 12 Bernard Foley, 11 Dane Haylett-Petty, 10 Quade Cooper, 9 Will Genia, 8 David Pocock, 7 Michael Hooper, 6 Scott Fardy, 5 Adam Coleman, 4 Kane Douglas, 3 Sekope Kepu, 2 Stephen Moore, 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Tatafu Polota-Nau, 17 James Slipper, 18 Allan Ala’alatoa, 19 Dean Mumm, 20 Will Skelton, 21 Tevita Kuridrani, 22 Reece Hodge, 23 Nick Phipps

In serata (ore 21.40, diretta su Sky Sport 2) ci spostiamo a Salta, Estadio Ernesto Martearena, dove i Pumas aspettano gli Springboks con nella testa, sicuramente, gli ultimi 10’ nei quali, sabato scorso, a Nelspruit è sfumata la possibilità di un clamoroso bis della vittoria di Durban 2015. Daniel Hourcade conferma piena fiducia allo stesso XV, limitandosi a sostituire in panchina Ramiro Moyano col rientrante Lucas Gonzalez-Amorosino. Ecco la formazione:

Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Santiago Cordero, 13 Matías Orlando, 12 Juan Martín Hernández, 11 Manuel Montero, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Facundo Isa, 7 Juan Manuel Leguizamón, 6 Pablo Matera, 5 Tomás Lavanini, 4 Matías Alemanno, 3 Ramiro Herrera, 2 Agustín Creevy (c), 1 Nahuel Tetaz Chaparro
A disposizione: 16 Julian Montoya, 17 Felipe Arregui, 18 Enrique Pieretto, 19 Guido Petti, 20 Javier Ortega Desio, 21 Tomas Cubelli, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Lucas González Amorosino

Da Nelspruit ripartono anche gli Sprinboks, con tutti i dubbi di una partita quasi persa, ma anche con la carica emotiva derivante da una vittoria strappata in extremis con le unghie e con i denti. Coach Allister Coetzee, conscio del momento di una squadra in fase di ricostruzione generazionale, serra i ranghi alla ricerca della SUA squadra e, perciò, limita i cambi al minimo indispensabile, sostituendo in prima linea l’infortunato Julian Redelinghuys con il pilone destro dei Saracens Vincent Kock. Questa la formazione:

Springboks: 15 Johan Goosen, 14 Ruan Combrinck, 13 Lionel Mapoe, 12 Damian de Allende, 11 Bryan Habana, 10 Elton Jantjies, Faf de Klerk, 8 Warren Whiteley, 7 Teboho Mohoje, 6 Francois Louw, 5 Lood de Jager, 4 Eben Etzebeth, 3 Vincent Koch, 2 Adriaan Strauss (c) , Tendai Mtawarira.
A disposizione: 16 Bongi Mbonambi, 17 Steven Kitshoff, 18 Lourens Adriaanse, 19 Pieter-Steph du Toit, 20 Jaco Kriel, 21 Rudy Paige, 22 Morne Steyn, 23 Jesse Kriel.

Vediamo, dunque, questa seconda giornata, buon rugby (e col Championship è difficile sbagliarsi) a tutti!
jpr

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