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Anche gli Emergenti esultano

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Scritto da Rugby.it

Sei mete a Edimburgo, gli azzurri conquistano la sfida contro i campioni di Scozia

Un quarto d’ora dopo la formidabile vittoria di Favaro e compagni a Firenze è arrivato anche il successo dell’Italia Emergenti a Edimburgo, nella prima edizione della Scottish-Italian Challenge. Il 43-15 con il quale la squadra capitanata da Sebastian Negri ha dominato allo stadio Goldenacre gli Heriot’s, da due anni campioni della Premiership scozzese, porta a +45 il vantaggio complessivo degli azzurri nella doppia sfida (all’andata 50-33 a Biella) e rappresenta una corposa acquisizione di credito per la spesso bistrattata Eccellenza, campionato che fornisce tutti i giocatori di questa squadra a parte Negri (Hartpury) e Pescetto (Narbonne). “Alba pratalia araba”, recita una frase che si studiava durante l’ora di italiano a scuola; quelle tre parole tornano alla mente quando una squadra italiana riesce a dominare in Scozia, come se ad arare i prati di Alba, antico nome di quella nazione, fossero i piloni azzurri. In realtà, almeno a giudicare dal tabellino, i protagonisti questa volta sono stati i trequarti più che gli avanti: spiccano le due mete del giovane estremo Matteo Minozzi, nominato man of the match, i sei calci piazzati di Pescetto e la terza meta in due partite di Marinaro, mediano di mischia delle Fiamme Oro. Non avendo però potuto seguire la gara riportiamo la cronaca della federazione italiana…

Gli Heriot’s partono subito forte, cercando di mettere pressione sugli Azzurri nei primi minuti, passando per primi in vantaggio con un piazzato di Fox a punire una scorrettezza in un raggruppamento nei 22m italiani.
Gli Azzurri si riprendono subito, prendendosi una punizione in mischia chiusa che scelgono di calciare in touche, da cui nasce l’azione che dopo qualche fase si chiude con la meta di Minozzi al largo all’11 con cui l’Italia passa in vantaggio.
Il gioco si ferma al 22’ dopo uno scontro in un raggruppamento in cui restano a terra tre giocatori, costretti ad uscire dal campo e quando il gioco riprende l’Italia va ancora in meta, grazie al bello spunto di Chillon che, recuperato l’ovale da una mischia vinta nei 22m italiani, risale il campo in velocità con il sostegno del neo-entrato Bruno prima di beffare l’ultimo difensore, l’estremo Parker, che non trattiene il grubber del mediano di mischia azzurro bravo a seguire l’azione. Pescetto trasforma e gli Azzurri vanno oltre il break al 27’, sul 3-12.
L’Italia chiude la prima frazione in inferiorità numerica dopo il giallo mostrato a che paga per qualche scorrettezza di troppo commessa dopo l’ultimo avvertimento del direttore di gara. Gli Heriot’s ne approfittano e si riportano sotto con la meta del tallonatore Liness che va sotto i pali. Wilson, però, non riesce a trasformare perchè viene murato dalla difesa azzurra e le squadre vanno a riposo sul risultato di 8-15, con Pescetto che trova gli ultimi punti dalla piazzola a tempo scaduto.
La ripresa si apre con la bella meta di Gabbianelli, a chiudere un’azione in velocità impreziosita dall’ultimo offload di Minozzi. Pescetto è preciso e gli Azzurri prendono il largo. Nell’ultimo quarto le mete di Marinaro, Negri e Minozzi, tutte trasformate da Pescetto – tra le ultime due, gli Heriot’s avevano marcato con Parker – fissano il risultato sul 15-43 con cui l’Italia Emergenti si aggiudica la gara.

Heriot’s 15
Emergenti 43

HERIOT’S: Parker, Rae, Mulvena, Crawford (54’ Steele), Laird (12’ Simpson), Fox (62’ Crawford), Wilson (57’ Ball), Dewar (62’ Sutherland), Fusaro (41’ Clarke), Maltman, Marshall (22’ Hughes), Smith, Mitchell, Liness (C) (22’ Mustard temporanea, 62’ permanente), Cameron (42’ Cessford). All. Smith.
ITALIA EMERGENTI: Minozzi, Rossi, Gabbianelli, Lucchin (67’ Mantelli), Bettin (22’ Bruno), Pescetto, Chillon (53’ Marinaro), Negri da Oleggio (C), Trotta (64’ Grigolon), Corazzi, Krumov (45’ Fragnito), Ortis, Iacob (41’ Tenga), Luus (53’ Daniele), Bergonzini (31’ Zago). All. Orlandi.
Marcatori: 8’ cp Fox, 11’ meta Minozzi, 26’ meta Chillon tr Pescetto, 38’ meta Liness, 40’ cp Pescetto; 43’ meta Gabbianelli tr Pescetto, 65’ meta Marinaro tr Pescetto, 68’ meta Negri tr Pescetto, 73’ meta Parker tr Crawford, 79’ meta Minozzi tr Pescetto.
Note: arbitro K.Allen (Sco), giallo a Corazzi al 37′. Calciatori: Fox 1/1, Wilson 0/1, Crawford 1/1 Pescetto 6/7 Minozzi 0/1 drop.

Albo d’oro della Scottish-Italian Challenge
2016: Italia (Italia Emergenti)

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