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Scritto da Rugby.it

Qualifying Cup: Mogliano e Krasny Yar in semifinale contro Enisei e Timisoara. Vittorie per Padova, Mogliano e Calvisano nell’ultima giornata

Go west cantavano i Petshop Boys, ma la Qualifying Cup, la piccola terza coppa europea che ancora non riesce a ottenere visibilità come un brutto anatroccolo che fatica a rompere il proprio guscio, ha lo sguardo decisamente rivolto a est: Enisei Krasnojarsk, Timisoara Saracens, Krasny Yar Krasnojarsk e la nostra Mogliano sono le quattro semifinaliste dell’edizione 2016/17. Le date delle semifinali non sono ancora note con certezza, gli accoppiamenti sarebbero Mogliano-Enisei e Krasny Yar-Timisoara: in palio l’accesso alla finale di Murrayfield e due posti nella prossima Challenge Cup.
Nell’ultima giornata l’Italia ha conquistato tre vittorie in quattro partite, dovendo però ancora una volta cedere il passo al Krasny Yar, in questa edizione unica squadra ad essere riuscita a battere (due volte su due) le italiane.
Mogliano. La meno quotata delle quattro italiane partecipanti è l’unica ad accedere alle semifinali, grazie alla sorprendente vittoria di sette giorni fa sul Calvisano e anche alla buona sorte che l’ha collocata in un girone rivelatosi relativamente poco competitivo. Nell’ultima partita i trevigiani hanno facilmente sconfitto 48-19 il Dendermonde, ottenendo dopo solo venti minuti il bonus. In meta due volte Masato e Zanon, una volta Renata, Bonfiglio, Giabardo e Riccioli.
Padova. Il Petrarca è forse la squadra italiana che esce meglio da questa competizione: quattro vittorie in quattro partite, diciannove punti conquistati su venti, due successi nei derby contro Rovigo e Mogliano, due ampie vittorie contro i campioni di Spagna e i vice-campioni di Germania. Fuori a testa alta e senza il dovere di affrontare il terribile Enisei, come toccherà a Mogliano. Oggi i tutti-neri hanno superato in trasferta i tedeschi dell’Heidelberger Ruder Klub 55-7 e per qualche minuto, prima del crollo di Rovigo nell’ultima mezz’ora contro i russi, sono stati virtualmente qualificati per le semifinali grazie alla differenza punti. In meta Favaro, Acosta, Capraro, Francescato, Nikora, due volte Delfino e due volte Belluco.
Rovigo. I rossoblù hanno lottato a tratti con decisione contro l’ottima formazione siberiana del Krasny Yar, ma hanno concesso troppe facili mete finendo per perdere 11-42 dopo l’11-14 di metà incontro. Di livello superiore i russi, che presentano due ottimi tongani come pilone sinistro e apertura, tre nazionali moldavi, un preciso piazzatore georgiano e alcuni nazionali russi come il secondo centro Artemyev, forse il migliore in campo a Rovigo. Per i rossoblù in meta Momberg.
Calvisano. Ancora un poco opaco il club bresciano. Sul campo di casa la squadra di Brunello ha battuto l’El Salvador Valladolid con uno scarto di appena sette punti, 26-19. Molto combattivi e determinati gli spagnoli, ma il Calvisano visto in queste due partite dicembrine di coppa è parso copia sfocata di quello del campionato. In meta due volte Giammarioli e una volta Minozzi (li rivedrermo un giorno insieme in nazionale?), più una meta tecnica e tre trasformazioni di Juan Novillo.

Classifica finale della fase preliminare della Qualifying Cup 2016/17
1 Krasny Yar (Rus) 20 punti [qualificata alle semifinali come prima del gir.A]
2 Padova 19
3 Calvisano 15
4 Mogliano 12 [qualificata alle semifinali come prima del gir.B]
5 El Salvador Valladolid (Spa) 6
6 Rovigo 6
7 Dendermonde (Bel) 0
8 Hrk Heidelberg (Ger) 0

Classifica marcatori
Nikora (Padova) 41 punti
Malaguradze (Krasny) 40
Giabardo (Mogliano) 26

Classifica uomini-meta
Benvenuti (Mogliano) 4 mete
Prepelitse (Krasny) 4
Fukofuka (Krasny) 4

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