Pro 12

Zebre per un tempo, no-contest nell’altro

Inpho
Scritto da Rugby.it

Nel 14° turno di Pro12 le Zebre svaniscono nel secondo tempo: 10-40 per gli Ospreys

Una partita così, in una sera così, mentre la U20 regala una coraggiosa prestazione contro i pari età irlandesi e mamma Rai ci ammannisce Sanremo: una partita di cui nessuno si ricorderà. Non ce la ricorderemo certo noi pochi intimi presenti al Lanfranchi, presenza quasi eroica in una serata in cui sovrapposizioni di calendario, carenze di organico e rassegnazione alla sconfitta sembrano il mix ideale per accentuare l’imperante spleen di questa triste stagione bianconera.
Eppure gli equidi ci avevano provato a combattere questo torpore con una partenza sprint che nel giro di 10’ porta altrettanti punti grazie ad un piazzato dell’inedito kicker Palazzani al 3’ e ad una bella meta di Tommy Boni che lo stesso 9 bianconero trasforma. Le Zebre vanno sul 10-0 e non sembra vero; invece, almeno per un po’, lo rimane perché i falchetti pescatori arrivati da Swansea sembrano davvero incapaci di abbozzare una reazione degna di questo nome. I gallesi, invero, prendono terreno e possesso, ma pasticciano in maniera a dir poco invereconda, senza combinare alcunché di buono per tutta la prima frazione. Ma proprio quando si comincia a pensare che una sorta di incantesimo abbia trasformato una delle principesse del Pro12 in un rospetto, ecco che l’incantesimo, purtroppo, si rompe. E’ il 40’, il crepuscolo di questa prima frazione, quando i gallesi, sfruttando la crescente indisciplina delle Zebre, si avvicinano alla zona rossa, dove basta una sequenza di pick&go per consentire a Beck di trovare lo spiraglio giusto. Con la trasformazione di Price il tempo si chiude sul 10-7 e gli spogliatoi inghiottono le due squadre: ce le restituiranno, 10’ dopo assai mutate, purtroppo.
Nel secondo tempo, infatti, le Zebre spariscono letteralmente dal campo, diventando una sorta di squadra no-contest: agli Ospreys bastano 3’ per mettere in chiaro che la vacanza è finita ed è Dan Evans a spaccare in due il match con una decina di minuti da extraterrestre. L’estremo gallese finalizza un’azione insistita concludendo al largo al 43’, poi, subito dopo il restart, fa doppietta al 47′ involandosi sull’out e, infine, al 50’, con le Zebre in 14 per un giallo a Greef, firma la tripletta finalizzando il buon lavoro del pack. Il punteggio è così volato sul 10-26 e, in men che non si dica, i gallesi hanno chiuso il loro compitino garantendosi il bonus: fra la meta di Beck e la terza di Evans, escludendo l’intervallo, sono passati 10’. Quattro mete in 10’ sono roba da piangere. La partita non c’è più, esattamente come le Zebre, che continuano con l’indisciplina da frustrazione perdendo anche Koegelenberg per comportamento scorretto e poi anche Fabiani per un avanti volontario. Al piccolo trotto gli Ospreys ottengono altre due marcature pesanti con Parry al 61’ e Howells al 77’.
Inutile ripetere le solite trite analisi: poca qualità mal compensata da tanta indisciplina; dall’altra parte basta una squadra in serata no, ma con skills di livello per vincere 40-10, 6 mete a 1 e, vale la pena dirlo, 0 cartellini a 3. Alla fine, con altri spettatori del Lanfranchi, mi vien solo da invidiare chi è rimasto a casa a vedersi gli azzurrini.
In sala stampa ecco le dichiarazioni di Victor Jimenez: “Rivedremo la gara per capire meglio cos’è successo nel secondo tempo: ci sono state diverse situazioni che ci hanno portato a non sostenere il loro ritmo nella ripresa, mentre nel primo tempo abbiamo difeso bene con tanta voglia e coraggio. In conquista siamo stati abbastanza competitivi, ma a questo livello non basta. Nella ripresa siamo partiti poco aggressivi subendo una meta dopo una lunghissima fase: a questo livello si giocano anche azioni così e dobbiamo essere all’altezza anche in queste situazioni. In questo periodo del Sei Nazioni scendono in campo atleti utilizzati meno durante la stagione che cercano di fare bene: nella foga commettono a volte dei falli che ci hanno portato nel secondo tempo a subire tre gialli ed a 40 minuti di sofferenza. Lunedì in base al check medico ed ai giocatori a disposizione dalla nazionale prepareremo la gara in Galles contro gli Scarlets”.
Dopo il tecnico prende la parola il capitano di giornata Quintino Geldenhuys: “Sono contento dei primi 39 minuti, giocati bene con intelligenza contro una buona squadra che merita la classifica che ha. Poi sono arrivati molti errori individuali. Nella ripresa dovevamo attaccare di più e tenere il possesso per allentare la pressione in difesa e giocare nel loro campo. In questo momento siamo pochi ma c’è un buon gruppo che ha voglia di giocare e chiudere bene la stagione. Giochiamo con tanto coraggio ma manchiamo di lucidità col possesso; dobbiamo migliorare l’uscita al piede dal nostro campo per mettere gli avversari sotto pressione. La settimana prossima in pochi giorni di lavoro dovremo risolvere alcuni problemi, sono molto fiducioso per il futuro perché il gruppo è positivo”.
Che dire, lo invidio.

I Tabellini:

Parma, Stadio Lanfranchi – 10 Febbraio 2017
Guinness PRO12 2016/17, Round 14
Zebre Rugby Vs Ospreys 10-40 (p.t. 10-7)
Marcatori: 3‘ cp Palazzani (3-0); 9‘ m Boni tr Palazzani (10-0); 40‘ m Beck tr Price (10-7); s.t. 4‘ m Evans tr Price (10-14); 7‘m Evans tr Price (10-21); 10‘ m Evans (10-26); 21‘ m Parry tr Price (10-33); 37‘ m Howells tr Price (10-40);
Zebre Rugby: Baker, Bellini, Boni, Pratichetti (9’ s.t. Afamasaga, 28’ s.t. Engelbrecht), Greeff, Bordoli (28’ s.t. Azzolini), Palazzani; Ruzza, Meyer, Minnie (39‘ s.t. Daniele),, Bernabò (9’ s.t. Koegelenberg), Geldenhuys (cap) (31’ s.t. Fragnito), Roan (5‘ s.t. Le Roux), Fabiani, Postiglioni (20‘ s.t. De Marchi) All.Jimenez
Ospreys: Evans, John (20’ s.t. Dirksen), Fonotia, Beck (17’ s.t. Spratt), Howells, Price, Habberfield (cap) (27’ s.t. Aubrey); Baker (17’ s.t. Cracknell), Underhill, Ardron, Ashely, Beard (35’ Thornton), Jones (27’ s.t. Suter), Parry (27’ s.t. Gustafson), James (22’ s.t. Thomas) All. Tandy
Arbitro: David Wilkinson (Irish Rugby Football Union)
Assistenti: Sam Grove-White (Scottish Rugby Union) e Stefano Bolzonella (Federazione Italiana Rugby)
Calciatori: Palazzani (Zebre Rugby) 2/3, Price (Ospreys) 5/6
Cartellini: al 9’ s.t. giallo a Greeff (Zebre Rugby), al 21’ s.t. giallo a Koegelenberg (Zebre Rugby), al 35’ s.t. giallo a Fabiani (Zebre Rugby)
Punti in classifica: Zebre Rugby 0, Ospreys 5
Man of the match: Evans (Ospreys)

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