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Coppa Mondo 2019, uno sguardo sulle qualificazioni

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Scritto da Rugby.it

A ventotto mesi dall’inizio dei Mondiali ’19 in Giappone la situazione del processo di qualificazione si va facendo più nitida. Il sorteggio dei gironi mondiali, effettuato mercoledì scorso a Kyoto alla presenza di Conor O’Shea, ha diffuso un po’ di luce sul sottobosco delle qualificazioni mondiali, fin qui un po’ in ombra.

Partecipanti
Alla Coppa del Mondo possono partecipare solo le nazioni considerate membri effettivi di World Rugby. Attualmente i membri a pieno titolo sono 103. Di questi, dodici si sono qualificati già nel 2015, grazie al piazzamento nella Coppa del Mondo di quell’anno: Nuova Zelanda, Australia, Inghilterra, Irlanda, Sud Africa, Francia, Galles, Scozia, Argentina, Georgia, Italia e Giappone. Delle restanti novantuno nazioni, dodici hanno per vari motivi e in diversi momenti rinunciato o dovuto rinunciare al percorso di qualificazione: Pakistan, Rwanda, Swaziland, Kazakhstan, Camerun, Monaco, Grecia, Bulgaria, Niue, Salomone, Samoa Americane e Vanuatu. Le qualificazioni vere e proprie hanno così coinvolto 79 nazioni.

Eliminate
La prima eliminata, anche se allora il processo di qualificazione non era ancora ufficialmente partito, è stata Taiwan, quasi due anni fa esatti: 16 maggio 2015. L’hanno seguita tra il 2015 e il 2016 India, Cina, Indonesia, S.Vincent&Grenadines, Singapore, Uzbekistan, Guam, Bahamas, Giamaica, Barbados, Tailandia, Bermuda, Trinidad&Tobago, Zambia, Cayman, Mauritius, Nigeria, Guyana, Perù, Venezuela, Messico, Ucraina e Colombia.
Dall’inizio del 2017, e qui arriviamo finalmente al nostro vero aggiornamento, il processo di qualificazione è andato intensificandosi. Le nazioni eliminate sono state: Moldavia, Svizzera, Polonia e Olanda (11 marzo), Andorra (8 aprile), Niue, Salomone, Samoa Occidentali, Vanuatu (12 aprile, tutte per rinuncia), Lussemburgo e Lettonia (15 aprile), Israele, Serbia, Norvegia e Slovenia (22 aprile), Austria, Croazia e Svezia (29 aprile), Danimarca e Lituania (6 maggio).

Ancora in corsa
Centotrè ammesse a partecipare, dodici qualificate di diritto e cinquantatrè eliminate o rinunciatarie: così rimangono ancora 38 nazioni in corsa nelle qualificazioni.
(Americhe) Canada, Usa, Uruguay, Cile, Brasile, Paraguay. (Africa) Namibia, Zimbabwe, Kenya, Uganda, Senegal, Tunisia, Costa d’Avorio, Madagascar, Botswana, Marocco. (Oceania) Fiji, Tonga, Samoa, Papua N.Guinea, Cook, Tahiti. (Asia) Hong Kong, Corea del Sud, Malesia, Filippine, Sri Lanka, Emirati Arabi. (Europa) Romania, Russia, Spagna, Germania, Belgio, Portogallo, Rep.Ceca, Lituania, Malta, Ungheria, Danimarca, Bosnia Erzegovina.

Prossime partite
Entro la fine di maggio avremo altre dieci nazioni eliminate: tre asiatiche, tre sudamericane e quattro europee. Ecco i prossimi appuntamenti
Sud America (quadrangolare: una prosegue, le altre eliminate)
13 maggio Cile-Brasile, Paraguay-Uruguay
20 maggio Cile-Paraguay, Uruguay-Brasile
27 maggio Brasile-Paraguay, Uruguay-Cile
Asia (quadrangolare: una prosegue, le altre eliminate)
14 maggio Sri Lanka-Filippine, Malesia-Emirati
17 maggio Sri Lanka-Emirati, Malesia-Filippine
20 maggio Emirati-Filippine, Malesia-Sri Lanka
Europa (quattro spareggi: le vincenti proseguono, le altre eliminate)
20 maggio Belgio-Portogallo, Rep.Ceca-Malta, Ungheria-Bosnia Erzegovina
27 maggio vincente Ceca/Malta-vincente Ungheria/Bosnia

Processo di qualificazione
Europa. La miglior classificata delle classifiche combinate di Coppa Europa 2017 e 2018 (non considerando la Georgia, già qualificata) ottiene la qualificazione ai Mondiali [Europe 1]. La seconda classificata affronta la migliore delle categorie inferiori e la vincitrice di questa sfida va allo spareggio con la terza miglior oceanica.
Oceania. Le prime due classificate delle classifiche combinate del triangolare 2017 e 2018 tra Fiji, Samoa e Tonga ottengono la qualificazione ai Mondiali [Oceania 1, Oceania 2]. La terza classificata va allo spareggio con la seconda miglior europea.
La prima classificata della Coppa d’Ocenia, riservata ai team di livello più basso (Cook, Papua Nuova Guinea, Tahiti) va al pre-spareggio con la migliore di Coppa d’Asia.
Africa. La miglior classificata della Coppa d’Africa 2018 si qualifica ai Mondiali [Africa 1] e finisce nel girone dell’Italia. La seconda classificata va al girone di ripescaggio.
Asia. La prima classificata della Coppa d’Asia 2018 (partecipanti Hong Kong, Corea del Sud e la vincente dell’imminente quadrangolare) va al pre-spareggio con la vincente di Coppa d’Oceania per ottenere un posto nel girone di ripescaggio.
Americhe. La vincente della doppia sfida tra Usa e Canada va ai Mondiali [Americas 1], la perdente affronta la vincitrice della Coppa del Sud America (Uruguay, Cile, Brasile e Paraguay) per un altro posto ai Mondiali [Americas 2]; la squadra uscita sconfitta da quest’ultimo duello ottiene un posto nel girone di ripescaggio.
Spareggio. La vincente della sfida tra seconda europea e terza oceanica va ai Mondiali [Play-off winner], la perdente al girone di ripescaggio.
Ripescaggio. Il quadrangolare finale per l’ultimo posto disponibile metterà di fronte la seconda africana, la vincente dello spareggio asiatico-oceanico, la perdente dello spareggio europeo-oceanico e la perdente dello spareggio nord-sudamericano. La vincitrice del ripescaggio [Repechage winner] andrà a finire nel girone mondiale degli azzurri.

2019

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