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SBW riapre la serie…per i Lions: AB’s battuti 21-24

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Scritto da Rugby.it

Gigantesca idiozia di Sonny Bill che regala la vittoria ai Lions

Il diluvio del Westpac Stadium di Wellington e un gesto di indicibile autolesionismo regalano ai B&I Lions una vittoria risicatissima, ma che riapre una serie che altrimenti, dopo questo match, si sarebbe probabilmente chiusa con i padroni di casa vincenti. La cavolaggine, per usare un termine caro all’amico Joseph K., si verifica al 23’ quando Sonny Bill Williams, stella fra le più luminose e celebrate del firmamento nero, commette un inutile e cretinissimo fallo entrando di spalla in maniera pericolosa su Watson che, già placcato, sarebbe comunque andato a terra. L’arbitro francese Jerome Garces chiede il TMO e propone ai colleghi il cartellino rosso che decide questo cruciale match. Da lì ci vuole tutta l’immensa classe ed intelligenza della squadra di Hansen per tenere in piedi il match sino a 10’ dalla fine quando una meta di rapina di Conor Murray porterà per la prima volta una squadra europea fin lì macchinosa, lenta e senza gioco a pareggiare per poi piazzare il sorpasso decisivo grazie ad un fallo decretato da Garces ai danni di Faumuina al 77’.
Decisivo, sicuramente, il gesto inqualificabile di SBW (che sicuramente in settimana verrà giustamente massacrato dalla stampa neozelandese) in una partita che, nonostante il clima alluvionale sicuramente graditissimo agli ospiti, si stava mettendo sui binari logici. Dopo 10’ di possesso senza sugo dei Lions i padroni di casa avevano, infatti, cominciato a prendere possesso del match; solo l’imprecisione di Barrett dalla piazzola (alla fine nel carniere AB’s mancheranno 6 punti decisivi dovuti a due calci non impossibili falliti) impedisce ai neri il vantaggio al 13’, ma l’apertura dei ‘Canes si rifà poco dopo (20’, 3-0). Farrell pareggia, poi, grazie ad un fallo ingenuo dei neri e poi, sul 3-3, accade il patatrac che deciderà il match. Hansen cerca di correre ai ripari sostituendo Kaino con il ¾ Laumape e chiede al bravissimo Anton Lienert-Brown (ad avviso di chi scrive il migliore in campo) di sdoppiarsi e fare sia il centro che la terza linea. Gli AB’s da qui in poi tirano fuori ciò che li rende la squadra più forte del mondo ed in campo l’inferiorità numerica si nota solo quando nelle mischie si vede un incongruo numero 13 sulle spalle di un flanker. La prima frazione si chiude sul 9-9 con i padroni di casa sempre avanti continuamente rincorsi e riappaiati dagli ospiti.
La ripresa sembra addirittura segnare una incredibile supremazia della squadra in inferiorità numerica, che la mette sul fisico e si issa fino al 18-9, nonostante Barrett fallisca anche un calcio piuttosto facile. Ma al 60’ su una delle poche azioni manovrate dei Lions Dagg sbaglia colpevolmente un placcaggio su Faletau spostato al largo che va in meta e accorcia 18-14. L’errore di Dagg (non da lui sbagliare così un placcaggio) è la chiara spia delle tossine della stanchezza nelle gambe dei provatissimi AB’s che stanno giocando su un terreno appesantito dalla pioggia da quasi un’ora in inferiorità numerica contro il meglio del rugby europeo. L’ultimo sussulto di orgoglio e l’ultima stilla di energia fruttano l’ultimo allungo al 67’ con Barrett che dalla piazzola fa 21-14, ma poi arriva la meta di Murray che impatta al 68’ e, infine, il momento decisivo al 77’ con Charlie Faumuina che secondo Garces placca un avversario ancora con entrambi i piedi staccati da terra. Da posizione centrale è un gioco per Farrell piazzare in mezzo ai pali il decisivo 21-24. Gli AB’s ci provano fino alla fine, ma non c’è nulla da fare.
Un risultato che riapre la serie in una partita che gli AB’s avrebbero probabilmente vinto senza l’idiozia commessa da SBW: prova ne sia che i Lions in superiorità numerica per un’ora riescono a vincere di soli 3 punti, considerando anche i 6 gettati al vento dalla consueta imperfezione al piede di Beauden Barrett. Non sarà una settimana facile quella che si apre ora per gli AB’s, ma, se un po’ li conosciamo, riusciamo ad immaginare la ferocia con cui, probabilmente, scenderanno in campo sabato prossimo.
La serie continua.

I Tabellini:

Wellington – Westpac Stadium – 01/07/2017
Allblacks – British & Irish Lions: 21-24
Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Waisake Naholo, 13 Anton Lienert-Brown, 12 Sonny Bill Williams, 11 Rieko Ioane, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Sam Cane, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Codie Taylor, 1 Joe Moody
In panchina: 16 Nathan Harris, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Scott Barrett, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Aaron Cruden, 23 Ngani Laumape
British & Irish Lions: 15 Liam Williams, 14 Anthony Watson, 13 Jonathan Davies, 12 Owen Farrell, 11 Elliot Daly, 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray, 8 Taulupe Faletau, 7 Sean O’Brien, 6 Sam Warburton, 5 Alun Wyn Jones, 4 Maro Itoje, 3 Tadhg Furlong, 2 Jamie George, 1 Mako Vunipola
In panchina: 16 Ken Owens, 17 Jack McGrath, 18 Kyle Sinckler, 19 Courtney Lawes, 20 CJ Stander, 21 Rhys Webb, 22 Ben Te’o, 23 Jack Nowell
Arbitro: Jérôme Garcès
Marcatori: 20’ cp. Barrett, 23’ cp. Farrell, 32’ cp. Barrett, 34’ cp. Farrell, 36’ cp. Barrett, 40’ cp. Farrell, 46’ cp. Barrett, 54’ cp. Barrett, 58’ cp. Barrett, 61’ m. Faletau, 67’ cp. Barrett, 69’ m. Murray tr. Farrell, 77’ cp. Farrell
Cartellino giallo: 56’ Vunipola
Cartellino rosso: 25’ S.B.Williams

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