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Sette italiane insieme nel Top 8 francese; Rennes è sempre più azzurra

rennes
Scritto da Rugby.it

Inizio di stagione zoppicante per il club bretone che schiera tante italiane: ko di misura contro Tolosa e Blagnac e ora arriva il Lilla

Lassù nel nord-ovest della Francia, in quella regione che si protende sull’oceano Atlantico e sul golfo della Manica e che i galli chiamavano Armorica e noi Bretagna, si è formata a partire dal 2014 una colonia di giocatrici italiane di alto livello, tutte azzurre o ex azzurre. Melissa Bettoni, Awa Coulibaly, Marta Ferrari, Sofia Stefan, Cecilia Zublena sono state le prime a tentare l’avventura bretone; Ilaria Arrighetti è arrivata l’anno dopo; Lucia Gai, “en provenance de Valsugana Padova”, è la più fresca aggiunta del gruppo.
Club insolito lo Stade Rennais, poiché dedicato esclusivamente al rugby femminile. Schiera una squadra nel campionato di vertice, una in Federale 2 (in Francia esistono ben quattro categorie femminili: Top8, Elite 2, Fed 1, Fed 2), una nel campionato U18 e una nella categoria U15.
topotto Il massimo campionato transalpino si chiama “Top 8”, nome che a noi italiani può suonare simpatico perché fa venire in mente un piccolo sorcio (anche se in una storia Disney “Topotto” era il nome del gatto della Banda Bassotti) ma che si dovrebbe pronunciare “top huit”. Le otto partecipanti sono dislocate nel nord della Francia (Rennes, Bobigny, Lilla) e nella fascia sud (Bayonne, Tolosa, Blagnac, Romagnat, Montpellier). Il Lilla finalista nella scorsa edizione e il Montpellier campione in carica sono già al comando anche in questa stagione, dopo due partite; Rennes ha iniziato invece con qualche inciampo, strappando un punto di bonus contro Tolosa e Blagnac ma perdendo entrambe le sfide. Nella prossima giornata, il 15 ottobre, le rossonere dovranno ospitare proprio il temibile Lilla.
L’inizio balbettante dello Stade Rennais diventa sorprendente se si osserva la rosa del club, nella quale compaiono non solo i nomi delle sette azzurre ma anche quelli di nazionali francesi come Lenaig Corson (migliore in campo nella finale per il terzo posto mondiale contro gli USA), Jessie Tremouliere, Sandrine Agricole, Jade Le Pesq e Caroline Drouin. Forse proprio una preparazione mirata ai Mondiali di agosto ha un poco influito sulla forma attuale del team.
Un’altra particolarità dello Stade Rennais è la composizione del bureau direttivo, interamenteawa coulibaly formato da donne: Anne-Sophie, Fanny, Valérie, Awa, Lénaïg e Pauline sono i loro nomi di battesimo. Awa è Awa Coulibaly, l’ex pilone azzurro che a Rennes deve aver dato dimostrazione di tutta la propria serietà e maturità (evidenti in questa foto) per ottenere tale incarico di responsabilità.
Anche Melissa Bettoni è prima linea, può giocare sia tallonatrice sia pilona e ai Mondiali con la maglia numero 2 ha disputato eccellenti partite, risultando fondamentale anche nella vittoria finale contro la Spagna; in un bel ritratto scritto da “La Stampa” Melissa racconta la necessità di lavorare come babysitter per guadagnare qualcosina al fine di mantenersi lassù. Soldi se ne vedono pochetti anche nel rugby femminile francese e l’assenza di un sito web dedicato al Top 8 ci pare esserne una spia.
Marta Ferrari -prima linea come Bettoni, come Coulibaly e come Lucia Gai (l’export di piloni e pilone dovrebbe essere una delle voci principali nel PIL italiano)- è ancora costretta alle stampelle dopo l’infortunio subìto ai Mondiali e per diverse altre giornate dovrà guardare le compagne dalla tribuna.
Ilaria Arrighetti e Cecilia Zublena sono terza linea. Cecilia è diventata un’icona azzurra quattro anni fa, quando la foto di Stefano Delfrate che la ritraeva a fine partita infangata, felice e con i pollici in su divenne il simbolo di quella indimenticabile vittoria contro la Francia, conquistata con un piazzato all’ultimo secondo.
zublena“Sono in Francia da molto tempo” -ha narrato Cecilia a un periodico bretone- “ho giocato quattro anni a Sassenage, vicino a Grenoble; poi ho fatto una stagione in Nuova Zelanda e al ritorno ho cercato un nuovo posto nel Top 8 trovandolo qui a Rennes. La presenza di tante altre ragazze della nazionale italiana è stata un bell’incentivo”. Ilaria e Cecilia, come tante azzurre, hanno frequentato l’Ateneo; il numero di universitarie tra le rugbiste è alto (ma trovare lavoro è comunque difficile e Ilaria attualmente è baby sitter come Melissa).
Unica trequarti della colonia italiana è Sofia Stefan, una delle capitane della squadra; ai Mondiali dopo un’inizio un po’ in ombra ha mostrato ottime cose, segnando due splendide mete contro Giappone e Spagna.
Insomma, anche quest’anno avremo nel Top 8 una squadra beniamina per la quale tifare, sognando per le sette azzurre un posto in semifinale.

Sito web
www.staderennaisrugby.fr

Classifica Top 8 dopo due giornate
Lilla 10 punti, Montpellier 9, Tolosa 9, Blagnac 8, Rennes 2, Bobigny 1, Bayonne 0, Romagnat 0.

Prossima partita, 15 ottobre
Stade Rennais v Lilla

Foto
sopra al titolo, da sinistra: Stefan, Arrighetti, Bettoni, Ferrari
le altre immagini sono tratte da Wikipedia (mappa), dal sito dello Stade Rennais (Coulibaly contro l’asino) e da una galleria di Stefano Delfrate (Zublena)

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