Coppe Europee

Euro Shield, solo i Bersaglieri si salvano da Caporetto

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Scritto da Rugby.it

Nella prima giornata una vittoria e tre sconfitte per le italiane

Primo round di partite molto combattuto ed incerto nel Continental Shield, la terza in ordine gerarchico tra le coppe targate EPCR. In una giornata che ha prodotto emozioni e spettacolo (stando a coloro che hanno visto le partite, non noi) si apre una nuova possibile fonte di polemica in seguito a un post pubblicato dal Rugby Viadana e che ha messo in evidenza come l’EPCR, il board che gestisce Champions, Challenge e Shield, non consente né riprese video né addirittura dirette testuali delle partite se non dopo la propria approvazione. Una politica comprensibile per quanto riguarda Champions e Challenge ma che appare meno saggia per il Continental Shield, torneo già “carbonaro” che fatica molto a trovare spazio sui media. Così, proibite le dirette web e perfino gli aggiornamenti twitter, oggi solo poche e sparute notizie sono riuscite a filtrare dai campi, facendoci riprecipitare -in parte piacevolmente- a inizio ‘900 quando i risultati delle partite dell’Inghilterra in Nuova Zelanda arrivavano solo il giorno dopo con i giornali e le fotografie solo dopo un mese al ritorno del piroscafo in patria.

Timisoara Saracens v Petrarca 29-25 [mete: 2-1]
Partita combattuta e risultato in altalena a Timisoara, tra i Saracens potenti ma dati in forma un poco opaca e un Petrarca invece fin qui brillante in campionato. Il match è stato in parte una sfida alla piazzola tra Luke Samoa, uno dei tanti oceanici del club romeno, e Andrea Menniti-Ippolito, che a fine partita risulterà autore di tutti i venticinque punti padovani. L’estremo tutto-nero non ha messo a segno solo piazzati ma anche due drop e una meta. “Ce rugby frumos se joacă pe Păltinișanu!”, che bel rugby si gioca nel nostro stadio!, ha ad un certo punto esclamato il commentatore del Timisoara al cospetto di una partita che offriva continue marcature e cambi di scena. Sotto 0-6, poi avanti 13-6, raggiunto sul 16-16, il Petrarca ha chiuso il primo tempo in vantaggio 19-16 ma ha subìto in apertura di ripresa una meta di Seniloa (quanti tongani in quest’angolo di Romania) e poi Luke Samoa ha neutralizzato con due piazzati i due piazzati di Menniti-Ippolito, che ha sbagliato solo un calcio al 70’.

Rovigo v Batumi 31-27 [mete: 4-4]
Risultato in bilico e marcature copiose anche al Battaglini. Nel primo tempo i barbuti georgiani del mar Nero hanno dato l’impressione di poter fare un sol boccone del Rovigo, come l’orco delle fiabe, ma nella ripresa i rossoblù hanno rapidamente e inaspettatamente ribaltato il risultato, da 10-22 a 31-22, con le mete di Biffi, Majsotorovic e Cioffi, dopo una meta tecnica nel primo tempo. Di Mantelli, al termine m.o.t.m., tutti i punti su piazzato. Nel finale Rovigo si è rifatto sotto con una meta in maul non trasformata, ma Rovigo è riuscito a difendere il prezioso 31-27.

Heidelberger RK v Calvisano 23-19 [mete: 2-3]
Tedeschi avanti già a metà partita ad Heidelberg, 14-7 con meta bresciana realiazzata da Lucchin; nella ripresa Calvisano ha provato a rimontare ed è andato in meta con Pettinelli e Paz, ma il piazzatore sudafricano Coetzee ha difeso il vantaggio tedesco con tre calci di punizione. Gara apparentemente nervosa, soprattutto nel finale con tre gialli rimediati da Giovanchelli, da Chiesa e da un altro giocatore del Patarò negli ultimi dieci minuti dopo che un cartellino era già stato mostrato a Biancotti nel primo tempo. Sconfitta un po’ amara ma non così inaspettata sul campo di un club che in patria sta dominando la Bundesliga a suon di 122-5 o (in giornate di scarsa vena) 60-0.

Viadana v CDU Lisbona 14-19 [mete: 2-3]
La più imprevista e forse la più amara delle sconfitte italiane di questo sabato. “Una sorpresa. Loro sono forti fisicamente e meglio organizzati, il risultato è meritato”, ha detto Norberto Cacho Mastrocola in una piccola finestra di radiocronaca clandestina. Per Lisbona mete di Graham, Appleton e Noronha e due trasformazioni di Abecassis. Per Viadana mete di Wagenpfiel e Ceciliani, due trasformazioni del nuovo arrivato Rojas.

Classifiche

Pool A
Rovigo 5 punti, Timisoara 4, Heidelberg 4, Viadana 1

Pool B
Lisbona 4 punti, Batumi 2, Calvisano 1, Petrarca 1

Marcatori

Menniti-Ippolito (PAD) 25 punti
Samoa (TIM) 19
Coetzee (HRK) 11
Mantelli (ROV) 9
Paz (CAL) 7

Prossimo turno

Sabato 21 ottobre: Calvisano-Viadana, Padova-Rovigo, Batumi-Heidelberg, Lisbona-Timisoara

Foto sotto il titolo da https://www.facebook.com/RugbyRovigoDelta/

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