Eccellenza

Una semi ottava di eccellenza semi veneta

Un ottava può essere definita come la distanza che separa due suoni che l orecchio. umano percepisce come uguali, ma ad altezze diverse. Toni e semitoni. L ottava è divisa in dodici parti uguali: i sette suoni principali e le cinque alterazioni. Queste dodici frazioni sono chiamate semitoni; due semitoni formano un tono. Per capire meglio questo concetto si pensi alla tastiera di un pianoforte, composta di tasti bianchi e tasti neri. I tasti bianchi corrispondono ai sette suoni principali (le sette note), i tasti neri alle loro alterazioni. Il passaggio da un tasto a quello adiacente (bianco o nero) e un semitono (o mezzotono).
Scritto da Rugby.it

Stabiliamo un piccolo record in questa giornata di eccellenza!

La nostra misera rubrichetta sul Campionato nazionale di Eccellenza da oggi potrà fregiarsi di un suo piccolo, ma desideratissimo record: oggi non abbiamo fatto un titolo-calembour sulla cabina elettrica andata in fiamme alla Caserma Gelsomini e che ha impedito la diretta delle Fiamme! Non lo facciamo perché noi siamo giornalisti toghi, mica caccole!
Ebbene è successo proprio questo, oggi, che un incendio in una cabina elettrica ha impedito al nostro amato ciannel di diffondere le immagini di Fiamme Oro – Lafert San Donà. Il guasto non ha impedito lo svolgimento di una partita bella e combattuta fra due delle più accreditate aspiranti al quarto posto. La partita è stata equilibratissima ed ha visto i padroni di casa guidare costantemente nel punteggio (13-9 nel primo tempo) in un confronto anche fra piazzatori precisissimi (Roden 5/5, Ambrosini 4/5). A metà della seconda frazione le Fiamme allungano con decisione, ma negli ultimi minuti arrivano due mete del pilone Dal Sie (con quel nome un sandonatese in che ruolo dovrebbe giocare mai?) che fissano il 27-21 finale e decretano la spartizione dei punti. (Punti: Fiamme Oro 4, San Donà1).
La sconfitta dei veneziani di terra a Roma stona in una semi ottava che, per il resto, vede due significativi trionfi delle squadre venete, a partire dalla vittoria netta e corsara dei Bersaglieri della Rugby Rovigo al Lodigiani contro il “nemico storico” Pasquale Presutti ed i suoi Medicei. Rossoblù che scappano subito via segnando 3 mete già nel primo tempo chiuso avanti per 8-21. Nella seconda frazione arriva subito la solita meta tecnica grazie alla quale Rovigo inizia ogni partita già avanti di 7 punti e gli ospiti conquistano il bonus per poi controllare agevolmente il tentativo di rimonta abortito dei padroni di casa. Con questa abbondante vittoria per 18-31 Rovigo si issa momentaneamente in vetta alla classifica: era da un pezzo che là in cima non c’era il solito Calvisano. (Punti: Medicei 0, Rovigo 5).
In scia ai rovigoti anche il Petrarca arraffa 5 punti in uno scorbutico scontro con il Rugby Viadana alla Guizza e supera in tromba il Calvisano fermo ai box. I neri costruiscono il risultato soprattutto nel primo tempo, in cui segnano 3 mete anche se senza riuscire a scrollarsi di dosso gli ospiti a causa dell’imprecisione nelle trasformazioni (15-10). Nel secondo tempo i gialloneri ospiti mettono paura al Petrarca sorpassandolo al 48’, ma bastano due minuti perché Vannozzi pareggi e Rizzi trasformando la quarta meta dia ai suoi la vittoria per 22-20. Poi tanta sofferenza fino alla fine con Viadana che cerca il controsorpasso senza riuscirci. (Punti: Petrarca 5, Viadana 1).
Per effetto di questi risultati e in attesa della seconda semiottava, ecco la classifica provvisoria:
Classifica: Rovigo 32, Petrarca 31, Calvisano* 29, Fiamme Oro 23, Viadana 21, San Donà 19, I Medicei 17, Lazio* 6, Reggio* 5, Mogliano* 4
* una partita in meno

jpr

Informazioni sull'autore

Rugby.it