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Minuti finali di fuoco in Eccellenza su tre campi!

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Scritto da Rugby.it

Nella terza di ritorno sono gli ultimi minuti a cambiare risultati determinanti

Una di quelle giornate che non sarà facile dimenticare questa terza di ritorno del Campionato nazionale di Eccellenza! Tre partite che cambiano di significato nelle battute finali dando alla classifica un volto completamente diverso da quello che aveva fino a pochi attimi prima, a conferma di un torneo emozionante e da vivere sempre col fiato sospeso fino all’ultimo.
Cominciamo da Calvisano, con la capolista che oggi allunga rispetto alle rivali: il Pata Stadium riaccoglie uno dei suoi beniamini, quel Gianluca Guidi che alla guida dei gialloneri ottenne due scudetti consecutivi ed indimenticabili. Il tecnico livornese guida le Fiamme Oro che nel primo tempo vengono messe decisamente sotto dal Rugby Calvisano che chiude nettamente avanti per 19-3. Di tutt’altra pasta la ripresa con i cremisi che reagiscono poderosamente e chiudono i campioni d’Italia nei loro 22 per 20’ risalendo sotto break. Si imbocca la dirittura d’arrivo con thrilling: a 2’ dal termine Mortali centra il palo dalla piazzola e la palla finisce agli ospiti che possono cercare il sorpasso. Ma Calvisano tiene e grazie ad un devastante doppio sfondamento di Venditti è Susio a trovare il bonus al 39’, mentre Bruno la chiude poco dopo sul 29-13. Negli ultimi minuti, dunque, un Calvisano che rischiava di perdere riesce addirittura ad ottenere il massimo! (Punti: Calvisano 5, Fiamme Oro 0).
Ancora più rocambolesco il finale che si godono gli spettatori del Capra di Noceto che, nell’occasione, ospitava il match Conad Reggio-Petrarca. Emiliani che giocano con la grande concentrazione e la dedizione già vista contro Calvisano e rivaleggiano alla pari coi più titolati neri chiudendo avanti il primo tempo 17-11. Nella ripresa i Diavoli si issano fino al 25-18 e poi, incredibilmente, subiscono la meta del pari al 78’ e la beffa del sorpasso con un drop di Menniti-Ippolito da posizione difficilissima a tempo scaduto che sigla il finale 25-28! Trasformare una sconfitta in vittoria in 2’ è roba da far invidia agli alchimisti che volevano trasformare il piombo in oro! (Punti: Reggio 1, Petrarca 4).
Altra partita che cambia di segno in chiusura è quella del Quaggia dove, dopo una meta per parte nel primo tempo (7-7), Mogliano Rugby e Rugby Viadana passano 39’ senza riuscire a segnare un solo punto finchè a tempo morente è il mantovano Anello a rompere l’equilibrio e portare a casa la vittoria con la meta del 7-12. Vittoria fondamentale in chiave playoff: 4 punti anziché 2 che peseranno certamente! (Punti: Mogliano 1, Viadana 4).
Senza fuochi d’artificio finali gli altri due match: al Battaglini la Rugby Rovigo si riscatta dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa e si sbarazza di un Lafert San Donà stranamente inoffensivo. Dopo il primo tempo chiuso avanti 10-3, nella ripresa i rossoblù si impegnano a fondo per cercare di trovare il punto di bonus senza successo e si fermano a 3 mete che determinano il finale 24-3. (Punti: Rovigo 4, San Donà 0).
Infine batte finalmente un colpo la Lazio Rugby che al Giulio Onesti sorprende i pronosticatori battendo i quotati Medicei in un match teso e combattuto. Chiuso avanti il primo tempo per 12-7 i biancocelesti amministrano nella ripresa contenendo il tentativo di rimonta ospite che non va oltre il 15-13 finale. (Punti: Lazio 4, Medicei 1).
I risultati appena visti determinano la seguente classifica:
Calvisano 53, Rovigo 47, Petrarca 46, Viadana 35, Fiamme Oro 34, San Donà 33, Medicei 19, Reggio 12, Lazio 10, Mogliano 5.
Il campionato osserva ora un turno di riposo e tornerà sabato 17 febbraio; nel frattempo: FORZA AZZURRI!

jpr

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