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Quer pasticciaccio europeo…

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Scritto da Rugby.it

In queste ultime due settimane il mondo del rugby è stato invaso dalle speculazioni velenose ma a loro modo appassionanti sulla partita Belgio-Spagna, decisiva per la qualificazione alla Coppa del Mondo, e su un altro tema che sembra esser scaturito dal puteolente pus di quella prima polemica: l’eleggibilità di alcuni giocatori utilizzati da Spagna, Romania e Belgio. Ripercorriamo le tappe di questo complicato pasticcione affidandoci alla ricostruzione di un ottimo sito americano di news rugbistiche, www.americasrugbynews.com

• Il 18 febbraio la Spagna sconfigge la Romania 22-10 in una partita valida per la Coppa Europa e le Qualificazioni alla RWC 2019.
• Il 19 febbraio la Spagna richiede una modifica della terna arbitrale romena, già stabilita per la partita di marzo contro il Belgio, per garantire l’imparzialità. Il commissario agli arbitri di Rugby Europe, Patrick Roben, respinge la richiesta.
• Il 16 marzo Marius van der Westhuizen viene sostituito come arbitro assistente per Irlanda v Inghilterra da World Rugby. Aveva arbitrato una sessione di allenamento in Inghilterra e World Rugby interviene “per evitare eventuali congetture ingiuste e non necessarie”.
• Il 18 marzo il Belgio sconfigge la Spagna 18-10 in una partita che la Spagna avrebbe dovuto assolutamente vincere per qualificarsi direttamente alla RWC 2019. La partita è arbitrata da Vlad Iordachescu con i connazionali Radu Petrescu e Alexandru Ionescu come assistenti. Iordachescu è contestato dagli spagnoli durante molti momenti del match ed esce dal campo tampinato dai giocatori iberici, che lo accusano con fare intimidatorio di parzialità e disonestà.
• In seguito al risultato di Belgio-Spagna la Romania si qualifica per RWC 2019
• Il 18 marzo World Rugby dichiara che è stata Rugby Europe e non World Rugby a nominare gli arbitri.
• Il 19 marzo World Rugby annuncia di aver avviato un indagine sugli eventi di Belgio v Spagna.
• Il 20 marzo la Spagna presenta una denuncia ufficiale a World Rugby, chiedendo la replica della partita.
• Il 23 marzo World Rugby ribalta il risultato di un altro match valido per le qualificazioni alla RWC 2019, Tahiti v Cook, ritenendo che Tahiti abbia messo in campo giocatori non eleggibili e violando così il punto 8 del regolamento. Le Isole Cook avanzano nelle qualifiche RWC, Tahiti è squalificata.
• Il 24 marzo l’ex allenatore della Romania Lynn Howells dichiarato che gli arbitri rumeni non avrebbero dovuto officiare il match tra Belgio e Spagna.
• Il 25 marzo si apre un nuovo fronte del “pasticcio”: il ct della Germania, Pablo Lemoine, dichiara che il Belgio aveva messo in campo un giocatore privo dei requisiti di eleggibilità nella partita contro la Germania del 3 marzo.
• Il 26 marzo Bryan Ray ricorda che l’ex giocatore della nazionale 7s di Tonga, Sione Faka’osilea, non avrebbe avuto i requisiti per giocare con la maglia della Romania e ciònonostante ha partecipato costantemente alle partite di qualificazione alla RWC.
• Il 27 marzo emerge che il Belgio potrebbe aver giocato nelle qualificazioni RWC con un altro giocatore non idoneo.
• Il 27 marzo è contestata anche l’idoneità di un giocatore spagnolo.
• Il 28 marzo viene messa in discussione l’idoneità di un secondo giocatore spagnolo.
• Il 28 marzo la Germania osserva che questioni serie riguardano l’ammissibilità dei giocatori che hanno giocato nelle qualificazioni RWC per Belgio, Romania e Spagna.
• Il 28 marzo il Rugby Europe rinvia la sua decisione sul match Belgio v Spagna per la seconda volta.
• Il 29 marzo il giornalista Fermín de la Calle riferisce che il commissario di gara Michel Arpaillange è stato critico nei confronti della prestazione arbitrale di Vlad Iordachescu, rilevando “due o tre azioni” che hanno avuto un impatto notevole sul gioco e che hanno avuto un “pregiudizio continuo” da parte di Iordachescu. Sempre secondo De la Calle anche il responsabile arbitrale di World Rugby, Alain Rolland, avrebbe avuto dure parole, a livello non ufficiale, contro l’operato di Iordachescu.
• Il 29 marzo la Russia presenta un reclamo ufficiale a Rugby Europe e a World Rugby su Sione Faka’osilea, chiedendo la cancellazione dei risultati delle qualificazioni RWC tra Romania e Russia.

Secondo le voci che vorticano nei corridoi del mondo ovale i possibili provvedimenti allo stato attuale sarebbero:

  1. estromissione di Spagna, Romania e Belgio dalle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2019, se l’ineleggibilità di alcuni dei giocatori da loro utilizzati sarà provata (in tal caso ad ottenere la qualificazione iridata sarebbe la Russia, mentre la retrocessa Germania si ritroverebbe di nuovo in corsa nei match intercontinentali di ripescaggio);
  2. lunga sospensione dei giocatori spagnoli maggiormente coinvolti nell’inseguimento intimidatorio all’arbitro romeno alla fine della partita con il Belgio;
  3. nessuna ripetizione del match Belgio-Spagna, su questo World Rugby sembra non voler transigere;
  4. demansionamento dell’arbitro Iordachescu a un livello agonistico minore a causa del suo arbitraggio di Belgio-Spagna, reputato gravemente deficitario.

Tutte queste decisioni dovranno essere prese il più rapidamente possibile, poiché le qualificazioni alla Coppa del Mondo sono ancora in corso e prevederebbero già per questo mese il barrage europeo tra Portogallo e Spagna.

(gorgo)

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