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I Wallabies si prendono un brodino e Cheika ringrazia

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Scritto da jpr

Wallabies in difficoltà, ma i Bokke lo sono di più: Australia-Sudafrica 23-18

Uno scontro fra debolezze, una gara a chi sta un po’ meno peggio fra due squadre che finora da questo Championship hanno tratto solo delusioni. Escono meno peggio i Wallabies che hanno la meglio e salvano la traballante panchina di coach Michael Cheika, sempre più messo in discussione sia dalla stampa che dai tifosi australiani e, vocifera qualcuno, anche da alcuni giocatori. Una partita tutt’altro che esaltante, specie nel bruttissimo secondo tempo, con alternanza di fasi frenetiche e pasticciate e fasi monotone e confuse.
In realtà non si era partiti malissimo e tutto lasciava credere che avremmo visto un confronto di alto livello: al via, infatti, i padroni di casa partono come furie attaccando a fondo e marcando dopo soli 2’ con capitan Michael Hooper che finalizza una serie di ordinati pick&go (7-0). La partita, così, si avvia con buon ritmo ed all’inizio è una piacevole novità la cabina di regia tutta fosforo e talento composta da Kurtley Beale e Matt Toomua, col primo ad accelerare e attaccare efficacemente la linea ed il secondo a ricevere gli scarichi del primo ed innescare il reparto arretrato. A questo buon inizio gold i Bokke rispondono mettendola, secondo caratteristiche, sul piano del tonnellaggio, mettendo il peso al servizio dell’ispirazione e del talento del discusso, ma sempre divertente, Elton Jantjes. Arriva cos’ una quasi meta seguita da un piazzato che accorcia sul 7-3 ed è il prodromo ideale per la meta che arriva al termine di una maul devastante sigillata da Mbongeni Mbonambi al 14’ che porta il punteggio sul 7-10. I Wallabies accusano il colpo e per lungo tempo si trovano a difendere soltanto, con un di più di indisciplina che di solito non gli appartiene. Il predominio dei Bokke trova conferma nella seconda meta che Makazole Mapimpi trova al 28’ e che porta i ragazzi di Rassie Erasmus sul 7-15, poiché Jantjes stringe troppo sul primo palo e sbaglia una difficile trasformazione. Ma proprio nel momento in cui i Bokke sembrano in grado di prendere in mano la partita arriva la variabile impazzita, l’errore clamoroso che ribalta tutto quanto. Dopo una splendida azione difensiva che nega a Maddocks la meta in bandiera i Bokke, scampato il pericolo, si trovano a gestire una touche propria ai 5 mt. Mbonambi lancia un rischiosissimo missile oltre i 15 mt per Siya Kolisi, anzi, per il fantasma che si troverebbe 3-4 metri al lato del capitano Bokke e, quando il fantasma si materializza ha le fattezze di Matt Toomua che ringrazia, si fa quattro risate e plana sotto l’H al 33’ chiudendo quasi del tutto il gap (14-15). C’è ancora tempo per un calcio a testa, prima di Jantjes e poi di Reece Hodge da oltre metà campo ed il primo tempo termina sul 17-18.
Ma dopo un primo tempo discreto segue una ripresa francamente inguardabile fra due squadre probabilmente paralizzate dal timore della sconfitta. Il tempo scorre fra manovre velleitarie, errori, incomprensioni e le uniche marcature, entrambe di marca australiana, arrivano al 55’ e al 69’ dal piede di Matt Toomua che scavalca e allunga. Difficile trovare qualcos’altro da raccontare in questa deprimente frazione di gioco che si conclude con la vittoria-brodino dei padroni di casa per 23-18. Una partita che lascia le due squadre, sostanzialmente, come stavano prima e, forse, l’unico che può un minimo rallegrarsi è proprio Michael Cheika che, per come stava messo, può ben dirsi contento. Certo guardare queste due squadre oggi rende davvero difficile immaginare che gli AB’s si siano presi spavento.

I Tabellini:

08/09/2018 – Brisbane – Suncorp Stadium
Terza giornata The Rugby Championship – Australia-Sudafrica 23-18

Australia: 15 Dane Haylett-Petty, 14 Jack Maddocks, 13 Reece Hodge, 12 Matt Toomua, 11 Marika Koroibete, 10 Kurtley Beale, 9 Will Genia, 8 Pete Samu, 7 Michael Hooper (c), 6 Lukhan Tui, 5 Izack Rodda, 4 Rory Arnold, 3 Allan Alaalatoa, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Scott Sio
A disposizione: 16 Folau Fainga’a, 17 Tom Robertson, 18 Taniela Tupou, 19 Rob Simmons, 20 Ned Hanigan, 21 Joe Powell, 22 Bernard Foley, 23 Tom Banks
Marcatori Australia
Mete: Michael Hooper (2), Matt Toomua (33)
Conversioni: Matt Toomua (3, 34)
Punizioni: Reece Hodge (42), Matt Toomua (55, 69)
Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 Makazole Mapimpi, 13 Jesse Kriel, 12 Damian de Allende, 11 Aphiwe Dyantyi, 10 Elton Jantjies, 9 Francois de Klerk, 8 Warren Whiteley, 7 Pieter-Steph du Toit, 6 Siyamthanda Kolisi (c), 5 Franco Mostert, 4 Eben Etzebeth, 3 Frans Malherbe, 2 Mbongeni Mbonambi, 1 Steven Kitshoff
A disposizione: 16 Malcolm Marx, 17 Tendai Mtawarira, 18 Wilco Louw, 19 Rudolph Snyman, 20 Francois Louw, 21 Embrose Papier, 22 Handré Pollard, 23 Cheslin Kolbe
Marcatori Sudafrica
Mete: Mbongeni Mbonambi (15), Makazole Mapimpi (29)
Conversioni: Elton Jantjies (16)
Punizioni: Elton Jantjies (7, 39)

Classifica del Championship dopo la terza giornata: Allblacks 15, Springboks 6, Pumas e Wallabies 4.

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jpr