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Esplode la Morte Nera in TOP12!

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Scritto da jpr

I valorosi ribelli di Yoda Manghi abbattono l’Impero del TOP12

Succede di tutto in questo campionato e, soprattutto, succede l’unica cosa che non era ancora successa: la sconfitta degli imbattibili. Proprio mentre sembrava che il Darth Vader petrarchino stesse per colpire il torneo ammazzandolo definitivamente con la sua Morte Nera, ecco che un drappello di valorosi ribelli guidati dal più coriaceo dei cavalieri Jedi ribalta le sorti della contesa e mostra a tutti che nessun risultato è già scritto. Forse.
Dunque è alla Guizza che si verifica il sorpreson de’ sorpresoni con il non più sorprendente Valorugby Emilia guidato da Yoda Roberto Manghi che sconfigge il Petrarca Rugby dal percorso sin qui senza falli di Darth Vader Andrea Marcato. Fuor di metafora una partita durissima ed equilibrata e, va detto subito, condizionata dal cartellino rosso subito dal petrarchino Damiano Borean al 32’ del primo tempo. In quel momento la partita si trovava sullo 0-3 con un piazzato del solito Marco Gennari come unica marcatura; risultato che sarà quello conclusivo della prima frazione. Nella ripresa il Petrarca, pur in inferiorità numerica (esce Ragusi ed entra Acosta per garantire la completezza della mischia) mostra tutta la sua qualità e si issa fino all’11-3 grazie al piede dell’alchimista e ad una meta di Tommaso Coppo. Ma alla lunga il Valorugby ribalta il match e si porta avanti con due mete di Nagaluafe e Mordacci fino alla marcatura finale di Acosta che conquista almeno il bonus difensivo sul finale 18-20. (Punti in classifica: Petrarca 1, Valorugby 4).
Dietro le due fuggitive e staccate di 5 punti avanzano le inseguitrici, a partire dal Rugby Calvisano che al Quaggia inverte la rotta destinata a finire contro gli scogli ed ha ragione di un mai domo Mogliano Rugby al termine di un match combattutissimo e dalle molte fasi alterne. Partono fortissimo i padroni di casa che schiacciano i bresciani con la poderosità del pack made in Costanzo e ottengono una tecnica in avvio. Calvisano si riprende, pareggia con Balocchi e la frazione viene chiusa da un piazzato per parte sul 10-10. Nel secondo tempo subito avanti i gialloneri con Morelli, mentre i veneti rispondono dalla piazzola con Jackman due volte. Poi è Koffi ad allungare, ma una seconda meta di punizione riporta Mogliano avanti. Gli ospiti non ci stanno e, dopo aver sorpassato dalla piazzola con Pescetto, piazzano il colpo del bonus e del ko con una meta di intercetto di Van Zyl a tempo scaduto e finisce 23-32. (Punti in classifica: Mogliano 0, Calvisano 5).
Alla pari con Calvisano arriva la sua rivale di sempre, il Rugby Rovigo, che sbanca lo Zaffanella sconfiggendo un Rugby Viadana sempre più in crisi di risultati e sempre più lontano dalle posizioni che contano. Dopo un buon avvio col solito piede di Ormson i mantovani si fanno sorpassare dagli ospiti grazie ad una meta tecnica che chiude il primo tempo sul 6-7. Nella ripresa Viadana mette il naso avanti con un altro piazzato, ma poi è Rovigo a far passare un pessimo quarto d’ora ai gialloneri dal 43’ al 57’ con 3 marcature pesanti di Chillon, Odiete e Van Niekerk che fanno punti, bonus, partita e chiudono sul 9-28. (Punti in classifica: Viadana 0, Rovigo 5).
Con questi due risultati le grandi del passato recente affiancano le Fiamme Oro che al Pacifici cedono davanti ad un determinato Rugby San Donà. Difficile non annotare un primo tempo che si conclude, come si sarebbe detto un tempo, con un risultato ad occhiali: un inconsueto 0 – 0. Nel secondo tempo il risultato stile farina, il doppio 0, si protrae addirittura fino al 60’ quando una meta di Falsaperla ed un drop di Bacchin scavano il gap ricucito solo parzialmente dall’ex di turno Ambrosini che a tempo scaduto piazza il calcio che vale almeno il bonus difensivo ai poliziotti per il finale di 10-3. (Punti in classifica: San Donà 4, Fiamme Oro 1).
Detto delle zone alte della classifica non si può non guardare con interesse alla lotta per la salvezza che al Payanini center ha vissuto una combattutissima sfida. Vince di misura il Verona Rugby del neo-coach Doorey che ha la meglio sul Valsugana Rugby Padova. Dopo un piazzato del patavino Roden è Silvestri a marcare pesante, imitato dal solito Pivetta e la differenza nel parziale (10-8) deriva dal piede di McKinney. Nella ripresa i veronesi allungano e si portano oltre break grazie ad una meta di Cruciani, finchè è Maso a tempo scaduto a conquistare il bonus per gli ospiti sul 18-15. (Punti in classifica: Verona 4, Valsugana 1).
Infine partita spensierata fra squadre senza troppi patemi (anche se i padroni di casa adesso qualcuno l’avranno…) al Giulio Onesti dove I Medicei di Presutti giocano e vincono a chi segna di più con la Lazio Rugby di Daniele Montella. La partita “tranquilla” del primo tempo si chiude coi padroni di casa avanti 13-10 grazie ad una meta per parte e ad un piazzato di Newton e due di Ceballos. Nella ripresa partono i fuochi d’artificio con un susseguirsi di mete e calci fino al corposo 30-41 finale: il pubblico si sarà divertito, il segnapunti un po’ meno… (Punti in classifica: Lazio 0, I Medicei 5).
Dopo la nona giornata questa è la classifica:
Petrarca 35, Valorugby 34, Calvisano, Fiamme Oro e Rovigo 29, Mogliano 25, I Medicei 21, Viadana 20, San Donà 18, Lazio 10, Verona 9, Valsugana 8.
Ora il campionato si ferma ancora per due settimane per lasciare spazio alle coppe; tornerà il 22 dicembre, a ridosso del Natale.
A presto!

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jpr