Coppe Europee

Continental Shield: il primo round è di Calvisano

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Scritto da jpr

Calvisano batte Rovigo 29-13 nel “primo tempo” della finale; ritorno al Battaglini il 20 aprile

Photo by Matteo Landi
La spuntano i gialloneri di Massimo Brunello nella finale di andata di Continental Shield giocata oggi al Pata Stadium contro i Bersaglieri della coppia Casellato-Properzi e lo fanno con un margine persino superiore a quello con cui 7 giorni fa erano usciti vincitori da quello stadio Battaglini che attenderà le due squadre per il capitolo conclusivo di questa sfida sabato 20 aprile. Un margine sicuramente importante, ma non certo decisivo, che lascia comunque aperte tutte le possibilità in una sfida in cui a fare testo è la nuda e cruda differenza punti. Sarà quindi da -16 che partirà nella partita di ritorno la rincorsa dei rossoblù per rimontare l’avversario.
In una splendida giornata primaverile, davanti ad una discreta cornice di pubblico è la squadra ospite a muovere il tabellino dopo nemmeno 1’ con Alberto Chillon che capitalizza dalla piazzola una partenza dei gialloneri davanti al piazzatore (0-3). Ma da lì in poi è quasi solo Calvisano che, con una mostruosa efficienza sui punti d’incontro ed una eccellente capacità di muovere palla al largo costringe più volte la squadra ospite all’indisciplina, che il piede precisissimo del cecchino Paolo Pescetto trasforma sistematicamente in punti al 5’, 10’, 15’ e 30’ portando i suoi sul 12-3. Ma proprio mentre il dominio dei padroni di casa sembra totale arriva l’ingenuità di Simone Balocchi che al 36’, nel tentativo di recuperare un passaggio un po’ troppo arretrato trova la testa di un avversario ed il cartellino giallo che gli ospiti trasformano in una touche da cui arriva la meta di Thor Halvorsen che Chillon è molto bravo a convertire da difficile posizione (12-10). La meta ospite chiude un primo tempo in cui il gioco è stato costantemente controllato dai padroni di casa che, però, se ne tornano negli spogliatoi con un vantaggio assai più esiguo di quanto i volumi di gioco avrebbero lasciato intendere.
Alla ripresa del gioco l’equilibrio in campo sembra molto maggiore che nel primo tempo ed un Rovigo rinfrancato dalla meta trovata nel finale muove palla con maggiore convinzione, ma è ancora Pescetto a muovere il punteggio al 49’ (15-10) dopo un fallo di Lubian che lascia il campo per 10’. Ma al 63’ ancora Chillon punisce un fallo della mischia calvina e riavvicina gli ospiti sul 15-13. Nel quarto finale, però, viene fuori la maggior freschezza e vitalità dei padroni di casa che marcano pesante prima con Serafin Bordoli al 65’ e infine con Simone Balocchi al 72’ con due azioni velocissime e molto simili sull’estrema destra dell’attacco giallo nero. In entrambi i casi è davvero bravissimo Paolo Pescetto a trovare le due trasformazioni davvero difficili che fissano il 29-13 finale.
Calvisano, dunque, vince meritatamente, trovando soprattutto in un secondo tempo tutto sommato equilibrato ciò che non aveva ottenuto in una prima frazione dominata in lungo e in largo, ma avara di punti. Determinante l’efficienza sui punti d’incontro dei ragazzi di Brunello con Rovigo che commette un numero record di falli di holding (8!) grazie ai breakdowns efficacissimi dei padroni di casa. Sul piano individuale semplicemente incontenibile Vunisa, giustamente premiato come MoM, ma anche Pescetto, Andreotti e Balocchi giocano ottimamente. Da parte rossoblù il migliore è sicuramente Alberto Chillon, ben spalleggiato da Halvorsen, mentre le seconde e le terze si sono fatte spesso superare dagli avversari nella “battaglia dei topi” della conquista e del turnover.
Appuntamento al Battaglini sabato 20 aprile.

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I TABELLINI:

Calvisano, Pata Stadium – Sabato 30 Marzo 2019
Continental Shield, Finale di andata
Kawasaki Robot Calvisano v FEMI-CZ Rovigo 29-13 (12-10)
Marcatori: p.t. 1’ c.p. Chillon (0-3); 5’ c.p. Pescetto (3-3); 10’ c.p. Pescetto (6-3); 15’ c.p. Pescetto (9-3); 30’ c.p. Pescetto (12-3); 36’ m. Halvorsen tr. Chillon (12-10); s.t. 49’ c.p. Pescetto (15-10); 63’ c.p. Chillon (15-13); 65’ m. Bordoli tr. Pescetto (22-13); 72’ m. Balocchi tr. Pescetto (29-13)
Kawasaki Robot Calvisano: Van Zyl; Balocchi, Lucchin, Pescetto (74’ Mazza), Susio; Bordoli, Semenzato (62’ Casilio); Vunisa (70’ Koffi), Archetti (50’ Martani), Zdrilich; Venditti (59’ Van Vuren), Andreotti (cap); Gavrilita (48’ Leso), Manfredi (60’ Luccardi), Brarda (59’ Fischetti)
All. Brunello
FEMI-CZ Rovigo: Cioffi; Barion, Majstorovic, Antl (68’ Borin), Visentin; Chillon, Piva (47’ Mantelli); Halvorsen (46’ Nibert, 56’ Halvorsen, 76’ Venco), Lubian, Vian; Cicchinelli (63’ Nibert), Ferro (cap); Pavesi (40’ d’Amico), Momberg (74’ Rossi), Vecchini (40’ Brugnara)
All. Casellato
Arb. Amashukeli
AA1 Abulashvili AA2 Tsagareishvili
Cartellini: al 35’ giallo a Balocchi (Kawasaki Robot Calvisano); al 47’ giallo a Lubian (FEMI-CZ Rovigo); 70’ giallo a Ferro (FEMI-CZ Rovigo);
Calciatori: Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 7/8; Chillon (FEMI-CZ Rovigo) 3/3
Note: giornata soleggiata, 19° circa, campo asciutto. Circa 1700 spettatori.
Man of the Match: Samuela Vunisa (Kawasaki Rugby Calvisano)

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jpr