Top 12

Calvisano in vetta ad un TOP12 che non finisce qua

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Scritto da jpr

Semifinali Reggio-Calvisano e Petrarca-Rovigo, mentre per la salvezza sarà spareggio!

Servirà uno spareggio per decidere chi fra Lazio e Verona potrà far parte anche il prossimo anno del nostro domestic e sono certo che questo match, aggiunto a playoff che si preannunciano di grande incertezza, costituirà una succosissima appendice di questo torneo, probabilmente il più bello, combattuto ed incerto degli ultimi anni. A guardarlo da qua, dalla sua conclusione, vien proprio da dire che questo campionato ha smentito (e chi scrive ne è felicissimo) tutti quei malmostosi che prima che nascesse lo davano già per morto di noia e scontatezza, con troppa distanza di valori fra le squadre. Invece possiamo dire di esserci divertiti un sacco quest’anno e, come detto, non è finita qui.
Dunque appuntamento a sabato prossimo a Reggio Emilia fra Valorugby e Calvisano per la prima semifinale (ritorno previsto a Calvisano il sabato successivo) e poi domenica a Padova per un derby di semifinale fra Petrarca e Rovigo, con ritorno al Battaglini domenica 12 maggio.
Data e sede dello spareggio saranno invece comunicate nei prossimi giorni.
Ma vediamo ora come si è arrivati a questi esiti.
Alla Canalina, nella tana dei Diavoli, il Rugby Calvisano porta a casa vittoria e primo posto al termine di una partita durissima e combattuta contro un Valorugby che scende in campo con una formazione titolarissima contrariamente a quanto annunciato alla vigilia. Avvio autorevole degli ospiti che si portano avanti 0-13 grazie a due piazzati del cecchino Pescetto e ad una meta di Kayle Van Zyl; ma Reggio reagisce e accorcia con una meta di Costella. La frazione si chiude poi sul 16-10 grazie ad un botta e risposta dalla piazzola di Pescetto e Farolini. In avvio di ripresa Farolini accorcia ancora ed il Valorugby prende in mano il match schiacciando Calvisano che cede all’indisciplina arrivando addirittura a giocare in 13, ma resistendo con grande applicazione difensiva. Tornati in 15 gli ospiti trovano l’allungo decisivo con una meta di Manfredi e Farolini dalla piazzola fissa il finale 16-21. Le due squadre si rivedranno anche nei due prossimi weekend di semifinale. (Punti in classifica: Valorugby 1, Calvisano 4).
Dietro Calvisano si piazza la Rugby Rovigo che al Battaglini fatica nel primo tempo, chiuso avanti di un solo punto sul 12-11 contro il Rugby San Donà (meta di Owen e piazzato di Lyle per gli ospiti, mentre per i Bersaglieri marcano pesante Cioffi e Chillon). Nella ripresa Rovigo dilaga segnando ben 5 mete ( due Vian, poi Majstorovic, Odiete e Momberg) mentre nei minuti finali arriva la meta di consolazione di Derbyshire che fissa il finale 43-16. (Punti in classifica: Rovigo 5, San Donà 0).
Al terzo posto arriva il Petrarca che pur se in formazione ultrarimaneggiata passa alla Caserma Gelsomini contro le Fiamme Oro che chiudono malinconicamente la loro deludente stagione. Partono forte i neri con mete di Coppo e Braggiè, ma c’è poi la reazione cremisi con meta di Nocera. Il primo tempo viene poi chiuso sul 7-21 grazie alla meta del solito Angelo Leaupepe. Nella ripresa i padroni di casa si fanno sotto con mete di G. D’Onofrio e Simone Marinaro che mettono paura al Petrarca. Riallunga Fadalti con un drop e la meta a tempo scaduto di Parisotto per il 24-27 finale porta almeno due punti ai ragazzi di Guidi. (Punti in classifica: Fiamme Oro 2, Petrarca 4).
Sistemate le zone nobili della classifica passiamo dalla zona neutra che andava di scena al Lodigiani dove I Medicei salutano l’ultima partita del grandissimo Stefan Basson facendo letteralmente a pezzi un Mogliano Rugby alquanto vacanziero. In meta già al primo minuto con Cosi e poi poco dopo con Cornelli i ragazzi di Presutti al 9’ corrono tutti ad abbracciare il piccolo grande Stefan che marca una meta, presto imitato da Cerioni e Giovanchelli col primo tempo che si chiude 33-0. In avvio di ripresa ancora Stefan Basson decide di renderci ancora più dolorosa l’idea di non vederlo più giocare marcando ancora e sono poi Mattoccia e Biffi a riempire ancora il tabellino per l’eloquente 50-0 finale. (Punti in classifica: Medicei 5, Mogliano 0).
La tensione-salvezza correva sul filo delle partite di Viadana e Padova ed alla fine ci regala, come detto, un interessantissimo spareggio.
Allo Zaffanella il Verona Rugby parte bene con una meta di Zanini, ma reagisce il Rugby Viadana con Ruffolo; due calci di Ormson e Mortali mantengono un equilibrio che Nicolas Gelati rompe con la meta che chiude la prima frazione sul 17-10. Nella ripresa Mortali si carica gli antracite sulle spalle e sorpassa Viadana segnando una meta, trasformandola e mettendo un piazzato. Ma i sogni di salvezza degli scaligeri vengono infranti da una meta di Pavan che chiude la partita sul 24-20 per i padroni di casa. (Punti in classifica: Viadana 4, Verona 1).
Al Plebiscito saluta il TOP12 il Valsugana Rugby, mentre la Lazio Rugby conclude positivamente la sua coraggiosa rincorsa agguantando il Verona. Partenza furibonda dei ragazzi di Montella a segno con Guardiano e Ceballos. Reagisce il Valsu con Maso, ma in chiusura di frazione è Bruno a marcare ancora per il 7-19 che porta le squadre negli spogliatoi. Nella ripresa Pagotto trova subito la meta del bonus per i laziali, che poco dopo allungano ancora con Bonavolontà. Sul 7-33 la partita sembra finita, ma non per il Valsu che va in meta tre volte con Kurimudi e a tempo scaduto con Giuliani che chiude sul 31-36. (Punti in classifica: Valsugana 2, Lazio 5).
Questa la classifica finale:
Calvisano 90, Rovigo 88, Petrarca 82, Valorugby 79, promosse ai playoff
Fiamme Oro 66, I Medicei 51, San Donà 45, Viadana 44, Mogliano 37
Verona 30, Lazio 30* spareggiano per la permanenza in TOP12
Valsugana 23, retrocessa in Serie A
*-4 punti di penalizzazione.

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jpr