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Addio, Giochi sorgenti dall’acque, ed elevati al cielo

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Scritto da Rugby.it

L’Italia saluta le Olimpiadi di Tokyo: eliminati nelle qualificazioni Azzurri e Azzurre

Si conclude con due discreti ma amari piazzamenti l’avventura dell’Italia nelle qualificazioni olimpiche: settimi gli azzurri a Colomiers, vicino a Tolosa; settime le azzurre a Kazan, sul Volga.
Il trionfo è interamente inglese, i Tutti Bianchi vincono sia tra i maschi sia tra le femmine e saranno a Tokyo 2020 in entrambe le competizioni. Al torneo intercontinentale di ripescaggio accedono Francia e Irlanda tra gli uomini, Russia e Francia tra le donne.
Si è giocato naturalmente nel formato del rugby a sette, la disciplina ovale ammessa nel programma olimpico.

Italia, la cima si allontana? Gli azzurri di Vilk hanno chiuso il weekend con tre vittorie e tre sconfitte. Tre ko pesanti, però (-24 con la Francia, -35 con l’Inghilterra, -40 con la Spagna), a lasciare la sensazione che la vetta continentale sia ancora ben distante.
Le azzurre, sotto la nuova conduzione tecnica di Saccà, hanno faticato ancor più dei colleghi, chiudendo con due vittorie e quattro sconfitte e con l’identica sensazione di un divario dal top d’Europa invariato se non allargato.
E’ stato un torneo duro che ci ha permesso di confrontarci con realtà importanti nel Rugby Seven –ha dichiarato Saccà all’addetto stampa FIR– Le ragazze hanno dato il massimo e ci prepareremo al meglio per i prossimi impegni. Nell’arco della competizione abbiamo fornito buone prestazioni ed è da queste che ripartiremo cercando di migliorarci costantemente”.

Qualche bel germoglio. Tra le note positive citiamo l’affacciarsi di alcuni giovani interessanti: Jannelli e Motta in campo maschile, Mancini in campo femminile. Quest’ultima, ritratta esausta dopo una meta nella foto sotto al titolo, è stata la miglior marcatrice dell’intera spedizione azzurra con cinque mete. Un “brava!” anche a Maria Magatti, infaticabile e mai doma pure in fase difensiva. Hanno un po’ deluso invece le altre veterane, probabilmente ormai con le forze al lumicino dopo una lunga stagione senza pause: a secco di mete e poco incisive Stefan, Sillari (infortunatasi nel penultimo match) e Franco.

E brava Clara. Una nota di merito anche a Clara Munarini, unico arbitro italiano impegnato nei due tornei di questo weekend. Pur chiusa nelle partite più importanti dalla presenza di tre big come l’inglese Cox, l’irlandese Neville e la scozzese Davidson, l’arbitro parmense ha avuto la soddisfazione di essere scelta come guardalinee per la finalissima femminile Russia-Inghilterra, oltre che come primo arbitro per alcuni match precedenti.

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Massimo Cioffi, autore di un torneo tutto sommato positivo

I risultati dell’Italia 

(fra parentesi gli autori delle mete)

Azzurri
Italia-Portogallo 19-12 (Brex, Pratichetti, Fadalti)
Italia-Francia 10-34 (D’Onofrio, Guardiano)
Italia-Ungheria 38-0 (Vian 2, D’Onofrio, Guardiano, Jannelli, Motta)
Italia-Inghilterra 0-35
Italia-Spagna 7-47 (D’Onofrio)
Italia-Georgia 21-19 (Jannelli, Cioffi, Fadalti)

Azzurre
Italia-Polonia 10-29 (Magatti, Rigoni)
Italia-Francia 0-40
Italia-Moldavia 38-0 (Locatelli 2, Mancini 2, Paganini 2)
Italia-Russia 0-44
Italia-Polonia 5-12 (Mancini)
Italia-Romania 29-14 (Locatelli, Mancini, Paganini, Mancini, Magatti)

Classifica finale maschile

1 Inghilterra (alle Olimpiadi)
2 Francia (al torneo di ripescaggio)
3 Irlanda (al torneo di ripescaggio)
4 Portogallo, 5 Spagna, 6 Germania, 7 ITALIA, 8 Georgia, 9 Russia, 10 Lituania, 11 Ucraina, 12 Ungheria.

Classifica finale femminile

1 Inghilterra (alle Olimpiadi)
2 Russia (al torneo di ripescaggio)
3 Francia (al torneo di ripescaggio)
4 Spagna, 5 Irlanda, 6 Polonia, 7 ITALIA, 8 Romania, 9 Svezia, 10 Moldavia, 11 Germania, 12 Rep.Ceca.

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riassunto delle nazionali qualificate alle Olimpiadi di Tokyo 2020; su sfondo verde quelle promosse oggi

I nostri rugbisti a Colomiers e Kazan 

Juan Ignacio BREX (Benetton)
Lorenzo Maria BRUNO (Lyons Piacenza)
Massimo CIOFFI (Femi-CZ Rovigo)
Mattia D’ANNA (Mogliano)
Giovanni D’ONOFRIO (Fiamme Oro)
Luigi Niccolò FADALTI (Petrarca)
Davide GALLIMBERTI (Mogliano)
Alessio Gianluca GUARDIANO (S.S. Lazio)
Tommaso JANNELLI (CUS Milano)
Jona MOTTA (Rugby Milano)
Andrea PRATICHETTI (San Donà)
Gianmarco VIAN (Femi-Cz Rovigo)
Coach: Andy VILK

Micol CAVINA (Iniziative Villorba)
Giada FRANCO (Colorno)
Alessia GRONDA (CUS Torino)
Laura GURIOLI (Iniziative Villorba)
Isabella LOCATELLI (Monza)
Maria MAGATTI (CUS Milano)
Benedetta MANCINI (Capitolina)
Laura PAGANINI (CUS Milano)
Beatrice RIGONI (Valsugana Padova)
Francesca SGORBINI (Colorno)
Michela SILLARI (Colorno)
Sofia STEFAN (Valsugana Padova)
Coach: Diego SACCA’

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Andrew Vilk

…e ora?
Sabato e domenica prossima L’ItalSette maschile chiuderà la stagione a Lodz, in Polonia, nel secondo atto degli Europei; stessa cosa faranno le rugbiste azzurre a Karkhiv, in Ucraina. Dopo questo weekend dal sapore olimpico quei due tornei non avranno però più molto da dire alla stagione azzurra, crediamo.
Sui forum e sui social, anche sul nostro, i tifosi si chiedono se non si debba cambiare radicalmente rotta nel 7s azzurro per interrompere questa lunga sequenza di piazzamenti dignitosi ma non esaltanti, sempre in galleggio tra la settima e la decima posizione continentale. Le soluzioni proposte sono tante (istituire un circuito nazionale 7s, fare scouting nelle società di atletica leggera, formare un gruppo di giocatori dedicati al 7s e sovvenzionati dalla Federazione ecc ecc…) ma nessuna appare di facile realizzazione.

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